San Nicola, domani il primo passaggio sul progetto Vaughn: cosa succede ora
Entro il 21 ottobre il primo verdetto
Al via la conferenza dei servizi: entro il 21 ottobre atteso il primo pronunciamento sull’interesse pubblico della proposta
Il futuro dello stadio San Nicola entra in una fase potenzialmente decisiva. Domani, 6 ottobre, è in programma la prima conferenza dei servizi legata al progetto promosso da Gregory Vaughn, appuntamento che aprirà una serie di confronti tra i soggetti coinvolti nell’iter.
Si tratta di un primo passaggio tecnico e amministrativo attraverso il quale dovranno essere chiariti competenze, margini di intervento e soprattutto la possibilità di riconoscere alla proposta il carattere di pubblico interesse.
Entro il 21 ottobre il primo verdetto
A partire dalla prima convocazione scatteranno i termini previsti per le valutazioni. Le parti avranno infatti un massimo di 15 giorni per pronunciarsi sull’interesse pubblico dell'opera. Considerando l'incontro fissato per il 6 ottobre, entro il 21 ottobre dovrebbe quindi arrivare una prima risposta sul futuro dell'iniziativa.
Un eventuale via libera consentirebbe di passare alle fasi successive e imprimere un'accelerazione all'iter.
Cosa accadrebbe in caso di parere positivo
Qualora il progetto ottenesse il riconoscimento dell'interesse pubblico, sarebbe necessario procedere con nuovi adempimenti e con una nuova procedura competitiva, alla quale potrebbero prendere parte anche altri soggetti interessati.
Il precedente bando, attualmente sospeso, potrebbe invece essere definitivamente superato e annullato alla luce del nuovo percorso amministrativo.
Il progetto non dipende da Euro 2032
L'iter legato al San Nicola, inoltre, dovrebbe proseguire indipendentemente dalle decisioni relative a Euro 2032. Anche nel caso in cui Bari non dovesse rientrare tra gli stadi scelti o tra quelli individuati come riserva per la competizione, il progetto continuerebbe quindi il proprio percorso.
Chi prenderà parte alla conferenza
Alla conferenza dei servizi saranno coinvolti il Comune di Bari, il soggetto proponente o i suoi rappresentanti e gli altri enti e soggetti interessati dagli interventi previsti. La partecipazione potrà avvenire anche da remoto.
Quello di domani rappresenterà dunque soltanto il primo passaggio di un percorso ancora articolato, ma sarà già importante per comprendere quali possibilità concrete ci siano di arrivare a una nuova fase per il San Nicola.