Bari, parla Longo: "Ho visto spirito diverso, ma serve cinismo per vincere queste partite"
Parla nel post partita di Bari-Spezia l’allenatore biancorosso Moreno Longo per analizzare la gara del San Nicola: «Abbiamo approcciato la partita nella maniera corretta, è stato un peccato non concretizzare le occasioni avute. Quando ti presenti a tu per tu devi avere il cinismo necessario per far tue queste partite. Diventa davvero importante: ho visto una squadra che mi ha dato dei segnali diversi e positivi. Ho visto qualche calciatore crescere e su cui puntare da qui alla fine. Dobbiamo resettare e prepararci perchè non c’è tempo per pensare ad altro in questo momento». Sull’analisi della gara mister Longo commenta così: «Nel primo tempo volevamo lavorare con Cavuoti perché Dickmann aveva avuto un problema. Volevo altre caratteristiche, diverse dai soliti quinti come Manè. Cavuoti poteva darci più qualità. Nel secondo tempo, quando ripiegava troppo spesso, abbiamo optato per liberarlo dietro la punta e riportare Piscopo sulla fascia». L’approccio al contrario di altre partite disputate dal Bari in questa stagione è stato diverso ed il tecnico piemontese ha commentato: «La squadra ha approcciato il secondo tempo con grande spirito. In quei 20 minuti dovevamo uccidere la partita, si era creato l’ambiente giusto per fare gol. Nei minuti finali, con questo peso, diventano difficili. Esteves è entrato molto bene: è un calciatore che non giocava da tanto, ma sta entrando negli automatismi, mi ha dato un segnale che sta crescendo e sono contento di questo. Il gol sposta tutto: in questo momento devo concentrarmi sulla produttività, perchè sulla precisione diventa difficile. Oggi quello che mi interessa è il coraggio e la voglia di osare. La squadra ha creato le sue opportunità per fare gol: la nostra strada deve essere questa. Ho detto ai ragazzi che quando sbagliano in campo è colpa mia e quindi si devono scrollare la pressione». Il migliore in campo è stato senza dubbio il 2006 Traorè e Longo ha analizzato così: «Traorè arriva con la testa libera e grande qualità: ha avuto un peso nella partita, abbiamo bisogno di questi ragazzi che vengono con la volontà di rischiare qualcosa. Nessuno si aspettava questo impatto. Mi sono bastati pochi minuti di allenamento. Non mi interessa la carta di identità, i giovani giocano anche in champions. Non posso prediligere uno spartito solo, c’è da trovare soluzioni. Se ci sarà da giocare con due punte lo faremo, oggi bisogna solo pensare alla funzionalità. Piscopo può coprire più ruoli, nel primo tempo ha fatto bene. Nel secondo tempo ha dato grande solidità in fase difensiva. Verreth ha un problema all’adduttore, ha sentito fastidio. Per Traorè è solo un fattore di stanchezza. Dovevamo fare la conta di quanti cambi obbligati dovevamo fare e nel fare la formazione abbiamo tenuto conto anche di questo. Dickmann ha avuto un problema ad un ginocchio questa mattina, mi auguro che non sia niente di grave». Parla nel post partita anche Kevin Piscono, laterale ex Juve Stabia che è approdato a Bari nella sessione di calciomercato invernale: «È stata una partita molto intensa, abbiamo provato a giocare e abbiamo creato molto. Ci portiamo dietro questo atteggiamento di oggi. preferisco giocare dietro la punta, ma sono a disposizione della squadra e del mister per dare il 100%. ho trovato un’ambiente diverso da Castellammare, ma è molto stimolante. adesso dobbiamo iniziare a vincere».