Come giocherà il Bari di Giampaolo? Si riparte da quattro certezze
L’arrivo di un nuovo allenatore porta sempre con sé delle novità tattiche. Sarà così anche per il Bari di Federico Giampaolo, fratello di Marco, e quarto allenatore (dopo gli esoneri di Mignani, Marino e Iachini) di questa complicatissima stagione dei biancorossi.
In attesa del suo debutto in programma sabato 20 aprile nella delicata sfida del San Nicola contro il Pisa e dopo la decisione della società di non far parlare il tecnico nella conferenza stampa di vigilia, cerchiamo di ipotizzare quali potrebbero essere i punti fermi di questa nuova rivoluzione tecnica.
MODULO – Da ciò che è trapelato dai primi allenamenti avvenuti a porte chiuse al San Nicola, il Bari di Giampaolo e di Nicola DI Leo (allenatore in seconda ma con grande potere decisionale) ripartirà da una certezza: il ritorno alla difesa a quattro. Addio dunque alla difesa a tre spesso utilizzata dall’ex tecnico Giuseppe Iachini che sembrerebbe non essere mai stata digerita dalla squadra, convinta di esprimersi al meglio con un 4-3-1-2 o con un 4-3-2-1. Certo di un posto sarà dunque capitan Di Cesare, con uno tra Vicari, Matino e Zuzek al suo fianco. Sulle fasce, Dorval e Ricci dovrebbero essere i titolari.
PORTIERE – Nell’ultima partita giocata in trasferta dal Bari contro il Como, la notizia che aveva fatto più scalpore era stato certamente l’avvicendamento in porta tra Brenno e Pissardo. Dopo un’intera stagione da titolare inamovibile, l’errore commesso contro la Cremonese era costato caro al venticinquenne brasiliano, messo in panchina da Iachini che in conferenza stampa aveva parlato di “errori commessi a causa della pressione che c’è nell’ambiente”. Contro il Pisa però non dovrebbero esserci dubbi: Brenno tornerà titolare, con Giampaolo pronto a dare nuovamente fiducia al brasiliano.
SIBILLI – Se c’è un uomo al quale il Bari deve aggrapparsi per credere nella salvezza quell’uomo è certamente Giuseppe Sibilli. I numeri in stagione parlano per lui: 10 gol e 3 assist in trenta presenze per il trequartista arrivato in prestito dal Pisa. Sabato tornerà titolare, dopo aver scontato un turno di squalifica che non gli ha permesso di scendere in campo a Como, agendo dietro le due punte o come esterno del 4-3-2-1. Giampaolo punterà forte su di lui per trovare i gol salvezza per questo sprint finale. Magari già a partire dalla sfida contro il Pisa, per mettere a segno il più classico dei gol dell’ex.