Piergiuseppe Sapio, ex DS, tra le altre, del Foggia, è stato ospite ai nostri microfoni, intervenendo su vari temi tra cui Claudio Cassano che lui ha visto crescere nel settore giovanile del Bisceglie, la sua esperienza a Foggia e infine l'andamento del campionato di Serie D.

CASSANO: "Le soddisfazioni del settore giovanile arrivano proprio quando prendi dei giocatori, li vedi crescere, poi li vedi approdare nei club di A e B ed essere anche protagonisti. L'anno in cui ho preso Cassano era stato in prova in dieci o undici cub di Serie A e B e praticamente nessuno ci voleva scommettere a causa della struttura fisica, invece il settore giovanile va aspettato. Infatti con me a Bisceglie è esploso, siamo arrivati alla finale scudetto e l'anno successvio è stato ceduto alla Roma. Oggi il Cittadella ha scommesso su di lui dandogli una grande responsabilità, perché comunque la maglia numero 10 viene data ai giocatori forti che meritano. Sta facendo bene, si sta mettendo in luce anche in Serie B, poi è stato convocato in nazionale under-20 con Bollini e queste sono grandi soddisfazioni".

ESPERIENZA A FOGGIA: "È stata un'esperienza dura, ma fantastica perché è stata la prima volta in cui ho avuto la possibilità di fare il direttore sportivo in un club professionistico. Ero stato nominato direttore sportivo a settembre e a dicembre il Foggia decise di promuovermi. È stata una esperienza bella e faticosa, ho un bellissimo ricordo, ho tanti amici a Foggia e spero che anche quest'anno possano fare una cavalcata importante perché comunque il Foggia può avere mille difetti, ma non mollano mai, sono sempre sul pezzo e quindi mi aspetto che faranno un grande finale di campionato".

SERIE D: "È l'annata delle grandi piazze, la Cavese ha un vantaggio sostanziale e penso che a breve potrà festeggiare, così come il Trapani. È giusto che le piazze importanti ritornino in C, faccio quindi un grande in bocca al lupo a Trapani e Cavese".

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