Il Casarano cade al "Provinciale": l'esordiente Stauciuc trascina il Trapani al successo per 1-0
Il Trapani ritrova la vittoria che mancava dallo scorso 22 novembre, superando di misura il Casarano. Al "Provinciale" i salentini rimediano la sesta sconfitta in trasferta e restano inchiodati al sesto posto momentaneo a quota 28 punti. Decide il match la rete del classe 2002 Bogdan Stauciuc al suo debutto tra i professionisti.
PRIMO TEMPO - Al 10' prima grande chance da gol per i padroni di casa: grave ingenuità di Logoluso che in area piccola regala palla a Fischnaller, che si ritrova a tu per tu con Bacchin ma viene ipnotizzato all'estremo difensore rossazzurro. Gli ospiti prendono campo ed impensieriscono la retroguardia granata al 22' con la fantasia di Chiricò che si accentra in area dalla sinistra e tenta un tiro a giro, trovando il salvataggio di Salines. Dieci minuti più tardi doppia opportunità per i siciliani prima con la conclusione rasoterra di Celeghin respinta da Bacchin e poi con il tiro al volo dalla distanza di Salines di poco a lato. Nel finale della prima frazione il Casarano si rende pericoloso con un ottimo spunto di Ferrara che libera una diagonale con il sinistro ma non inquadra la porta. Le squadre vanno a riposo in un clima di forte contestazione da parte dei sostenitori del Trapani nei confronti della proprietà.
SECONDO TEMPO - Al 48' grande occasione per i siciliani con il traversone dalla destra di Kirwan a trovare sul secondo palo Fischnaller che calcia di controbalzo, ma Bacchin si supera con un fenomenale intervento. Due minuti dopo risponde il Casarano con Di Dio che si ritrova a tu per tu con Galeotti, ma spreca la chance del vantaggio calciando addosso al portiere granata. Quando la gara sembrava aver raggiunto una fase di stallo, al 79' Il Trapani sblocca il parziale: dagli sviluppi di un corner corto arriva il cross di Benedetti e lo stacco vincente di Stauciuc che trova la rete al suo debutto tra i professionisti alla prima presenza con la maglia granata. Il collettivo di mister Di Bari non riesce a reagire allo svantaggio ed è costretto ad arrendersi, subendo la terza sconfitta esterna consecutiva.