L’Audace Cerignola costruisce il proprio avvio di stagione partendo dalla difesa. Dopo sei giornate, la formazione di Raimondo Catalano ha incassato appena 5 reti, con una media di 0,83 gol subiti a partita, numeri che collocano i gialloazzurri tra le migliori difese del girone C.
Un dato reso ancora più significativo dai tre clean sheet già messi a referto. L’Audace ha mantenuto la porta inviolata contro Foggia, Giugliano e Casertana, riuscendo quindi a chiudere senza subire gol il 50% delle gare disputate fin qui.
La crescita difensiva è evidente soprattutto nelle ultime settimane. Dopo i quattro gol complessivamente incassati nelle prime due giornate contro Cosenza e Cavese, il Cerignola ha subito una sola rete nelle successive quattro partite: quella arrivata nella trasferta contro il Casarano. Nel mezzo, lo 0-2 dello Zaccheria contro il Foggia, il netto 4-0 al Giugliano e lo 0-0 con la Casertana.
Numeri che raccontano una squadra sempre più equilibrata e capace di concedere poco agli avversari. La solidità non ha però impedito ai gialloazzurri di mantenere una buona produzione offensiva: sono infatti 10 i gol realizzati, per una differenza reti complessiva di +5.
L’aspetto più interessante è proprio questo equilibrio tra le due fasi. Catalano sta trovando continuità nella fase di non possesso senza rinunciare alla capacità di creare e segnare, elemento che può diventare decisivo nel prosieguo della stagione.
Il prossimo banco di prova sarà la trasferta contro il Picerno, in programma il 26 settembre alle 17:30. Un’altra occasione per verificare la crescita di una retroguardia che, dopo sei giornate, sta diventando uno dei principali punti di forza dell’Audace Cerignola.