Il Taranto in cerca di una nuova casa. Iacovone inutilizzabile per due stagioni
Messa in archivio la stagione, dopo l'eliminazione dai playoff per la Serie B, in casa Taranto non c'è tempo per riposare. La società rossoblù, dopo l'amaro pareggio del Romeo Menti, è già all'opera per cercare una sistemazione e capire dove giocare le gare casalinghe per le prossime due stagioni, quando lo stadio Iacovone del capoluogo tarantino, sarà oggetto di lavori di ristrutturazione, che non renderanno possibile la fruizione dell'impianto. La soluzione dovrà essere trovata in breve tempo, poichè la FIGC ha fissato come data ultima per l'iscrizione ai campionati professionistici il prossimo 4 giugno. Nei mesi passati aveva preso piede l'ipotesi Teramo e qualche settimana fa, quella di Castel di Sangro, ma non sono piste percorribili data l'ubicazione in Abruzzo. La sede dovrà essere o in una città pugliese, o in una delle regioni confinanti, in questo caso Basilicata, Molise e Campania. I prossimi giorni saranno quindi fondamentali per capire dove il Taranto si "accaserà" nelle stagioni a venire, con il popolo rossoblù che si augura sia un posto più vicino possibile alla città dei Due Mari per poter raggiungere e sostenere a gran voce i propri colori.