“È una sfida molto importante. Sappiamo che è una partita che conta tanto per la città. Vincere ci farebbe molto bene soprattutto per la testa e il morale”. Sono le parole di Benjamin Mokulu, attaccante del Fc Matera, nella conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Gravina, valida per la 30esima giornata del campionato di serie D, girone H.

Il centravanti biancoazzurro è tornato pienamente disponibile per il “derby delle gravine” e si è detto pronto a fornire il proprio contributo alla squadra guidata da mister Luigi Panarelli: “Ho recuperato, sto bene. È la prima settimana che ho lavorato costantemente con tutti i miei compagni e sono carico per le ultime cinque partite stagionali”.

Fra poche ore, i materani raggiungeranno lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia per una partita che avrà molte insidie, dal momento che i pugliesi sono in lotta per conquistare la salvezza. Il tecnico Panarelli dovrà fare i conti anche con numerose assenze e squalifiche, Delvino su tutti. In ogni caso, Mokulu è conscio del valore degli avversari e mantiene alta la guardia: “Il Gravina è una realtà tosta. Loro sono molto fisici. Ci saranno tanti duelli e probabilmente non sarà una partita bella e spettacolare. Di sicuro, trionferà chi ha più fame”.

Il 34enne belga è tornato anche sul momento delicato per i lucani, caratterizzato dalla doppia sconfitta con Palmese e Rotonda: “Dopo due ko, qualcosa ti penalizza a livello mentale. Non entro nel discorso tattico perché non mi compete, ma noi siamo un club che fa molto pressing e spende tanta energia. Forse abbiamo avuto un calo, ma ci siamo allenati bene e siamo carichi per la trasferta. Non ci sono scuse”.

La speranza del club di patron Petraglia è quella di agganciare il treno che conduce ai play-off. “Saranno cinque finali, cinque scontri diretti. Tutta la stagione si gioca su questi match, ne siamo consapevoli. Non possiamo sbagliare, dobbiamo entrare in campo con il giusto approccio. Non c'è altra scelta”.

A livello personale, l’attaccante non nasconde l’amarezza per i troppi infortuni che, inevitabilmente, hanno condizionato la prima stagione in Basilicata: “È stata un’annata sfortunata sotto questo punto di vista. Avrei voluto fare di più per il direttore e la piazza che hanno sempre creduto in me. Però è andata così, quindi, ora devo sudare la maglia in questo rush finale e offrire il mio valore aggiunto. Possiamo finire in bellezza”.

Sul futuro, Mokulu non si sbilancia, ma riserva parole d’amore per la città dei Sassi: “Non abbiamo ancora parlato con la società. Posso ribadire che io e la mia famiglia ci troviamo benissimo a Matera, è davvero splendida. Spero, a fine stagione, di poterne discutere con il presidente. Ma nel calcio non si sa mai”.

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