I De Laurentiis rispondono alla Procura: oltre 11 milioni da versare nel Bari, un milione al mese
La controllante formalizza un impegno finanziario per rafforzare la liquidità della SSC Bari dopo le osservazioni della Procura
Filmauro mette sul tavolo oltre 11 milioni di euro per rafforzare la posizione finanziaria della SSC Bari in vista dell’udienza fissata per il prossimo 1° ottobre. È questa la principale novità che emerge dalle memorie di controreplica depositate dai legali del club biancorosso nell’ambito del procedimento avviato dalla Procura di Bari per la liquidazione giudiziale della società.
Nel dettaglio, il consiglio di amministrazione di Filmauro ha approvato giovedì una delibera con cui viene garantito alla SSC Bari un sostegno economico da 11 milioni di euro, cifra che corrisponde al budget previsto per la stagione sportiva 2026-2027. A questa somma si aggiungono gli 1,1 milioni già versati lo scorso 30 luglio.
L’erogazione delle risorse avverrà secondo un calendario prestabilito: 2 milioni entro il 31 ottobre e, successivamente, un milione di euro al mese da novembre fino a giugno 2027. Si tratta di un finanziamento infruttifero deciso dalla controllante con l’obiettivo di assicurare al club la liquidità necessaria per far fronte agli impegni della stagione.
La circostanza è riportata nella memoria di controreplica depositata dai difensori della SSC Bari, il professor Ugo Patroni Griffi e l’avvocato Mattia Grassani, nel procedimento davanti al giudice Michele De Palma.
La nuova delibera rappresenta una risposta diretta alle osservazioni formulate dalla Procura di Bari. Nelle precedenti memorie, infatti, era stato evidenziato come la semplice lettera d’impegno sottoscritta a inizio stagione da Aurelio De Laurentiis non fosse ritenuta sufficiente, da sola, a garantire l’effettiva disponibilità delle risorse necessarie per la prosecuzione dell’attività.
Con questo passaggio, Filmauro prova dunque a rafforzare in maniera concreta il proprio sostegno alla società biancorossa, formalizzando tempi e importi dell’intervento economico. Un elemento destinato ad assumere un peso importante in vista dell’udienza del 1° ottobre, quando il procedimento entrerà in una fase decisiva.