Fonte: S.S. Barletta 1922
Fonte: S.S. Barletta 1922

Prima il pareggio con la Cavese, poi la vittoria con il Picerno: il Barletta ha rialzato la testa e adesso cerca continuità. Nel prossimo turno di campionato, i biancorossi saranno impegnati in trasferta contro i campani della Scafatese. Nel prepartita, mister Massimo Paci ha analizzato la gara e parlato del momento della squadra:

OBIETTIVO CONTINUITÀ - “L’obiettivo di dare continuità è chiaro e fissato nella nostra testa. Sappiamo quanto è importante per noi continuare a costruire la classifica e dare seguito ai risultati delle ultime due partite. Ci siamo preparati e abbiamo studiato l’avversario. Sappiamo che affronteremo una squadra a cui va dato massimo rispetto. Troveremo un campo molto stretto, quindi sarà una partita particolare in cui bisognerà avere molta attenzione soprattutto ai piccoli dettagli: falli laterali, palle inattive, capacità di non prendere ripartenze. Una gara in cui la tenuta mentale e la capacità di restare lucidi senza deconcentrarsi saranno la prerogativa per centrare l’obiettivo.”

INFORTUNIO PARTIPILO - “Facciamo un grande in bocca al lupo ad Anthony. Ha subito un infortunio che è risolvibile e per questo siamo molto contenti. In questo momento viene a mancare un giocatore importante con tanta iniziativa e che dà qualità alla squadra. Non lo avremo a disposizione, ma abbiamo alternative valide. Le idee per come affrontare la partita sono chiare, mentre per quanto riguarda gli interpreti sceglierò domani dopo la rifinitura. Cercherò di capire chi sta meglio dal punto di vista mentale per giocare questa partita. Ripeto, è una gara che va giocata con grande concentrazione.”

IL PERCORSO - “Per quanto riguarda la salvezza, noi l’anno scorso abbiamo vinto un campionato davvero incredibile. Abbiamo coltivato un sogno che partita dopo partita siamo riusciti a rendere reale. Per me la salvezza quest’anno equivale alla vittoria di un campionato. Anche perché da quel traguardo puoi costruire le basi per un campionato successivo in cui puoi puntare a qualcosa di più importante. Il primo step per una squadra neopromossa è ambire alla salvezza. Bisogna pensare partita dopo partita e avere equilibrio. Io e i ragazzi non guardiamo la classifica, cerchiamo di costruirla partita dopo partita, opportunità dopo opportunità. Realisticamente la squadra ha tutte le potenzialità per farcela.”

IL MOMENTO DELLA SQUADRA - “Ogni partita fornisce la possibilità di migliorare la classifica ed è quello che dobbiamo cercare di fare attraverso l’atteggiamento e il gioco. La squadra sta dimostrando di difendere molto bene, ma ha importanti margini di miglioramento. Contro la Scafatese mi aspetto che la squadra risponda presente soprattutto dal punto di vista caratteriale e in tutti quei piccoli dettagli che spesso la gente non vede, ma che fanno la differenza tra vincere e perdere.”

SCAFATESE - “Mi aspetto una partita complessa, ma abbiamo le capacità per farla. La Scafatese è un avversario che vuole il possesso del pallone. Ha un impianto di gioco ben definito, è una squadra tecnica con tre attaccanti molto forti. Sono bravi anche sulle palle inattive, aiutati dal campo molto stretto. Ci sono tanti aspetti da tenere in considerazione, ma hanno anche dei punti deboli che noi cercheremo di sfruttare. Quello che conta è come gestiremo i momenti.”

SI ASPETTA DI PIÙ DALLA SQUADRA? - “La squadra sta facendo molto bene, abbiamo sbagliato in qualche episodio in cui potevamo essere più pronti. Mi aspetto di più dal punto di vista della furbizia e della mentalità. Possiamo migliorare nei piccoli dettagli. In certe partite potevamo essere più maturi, ma nelle ultime due gare abbiamo mostrato una consapevolezza diversa e questo ci deve dar fiducia. Abbiamo bisogno di un grande stato d’animo e determinazione per fare una grande partita con la Scafatese.”

ONGARO E TITO HANNO I 90 MINUTI? - “Stiamo cercando di portare tutti i giocatori nella miglior condizione. Chiaramente Tito è arrivato da poco e quindi abbiamo bisogno che prenda minuti nelle gambe. Piano piano entrambi stanno crescendo. Io sono molto contento del loro lavoro e delle loro prestazioni negli spezzoni di partita che stanno facendo. Io credo che in questo momento possano essere anche pronti per partire dall’inizio.”

DA SILVA - “L’atteggiamento di Mateus per noi è trainante. È un leader tecnico come altri giocatori che abbiamo in campo. Questi ragazzi stanno portando avanti il gruppo. Non è solo Da Silva, abbiamo diversi giocatori che stanno dando il massimo e abbiamo bisogno di questi segnali.”

L’ATTEGGIAMENTO - “Dobbiamo continuare con questo atteggiamento, ma mantenerlo alto. Poi a volte si gioca bene, altre male. Gli errori non potremo mai evitarli, ma possiamo migliorare come reagiamo ad essi. Domenica era una partita molto delicata e la squadra ha mostrato grande maturità. In un momento difficile in cui non arrivava il gol, noi comunque abbiamo mantenuto i quattro attaccanti, anche con i cambi. Ci siamo assunti un rischio perché volevamo comunque portare a casa i tre punti per forza. Alla fine non abbiamo vinto per i quattro attaccanti ma per il carattere della squadra e mi aspetto di vederlo sempre.”

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