Foggia, documentazione finanziaria fuori termine: patteggiamento e ammenda al club
Definito il procedimento sul passaggio di proprietà: sanzioni pecuniarie per Casillo, i fratelli De Vitto e Martino, oltre a 3mila euro per la società.
Si chiude con un accordo di patteggiamento il procedimento federale riguardante la documentazione finanziaria presentata in occasione del cambio di proprietà del Foggia. Come riportato nel comunicato della Figc, le contestazioni riguardavano il mancato rispetto dei termini previsti per dimostrare i requisiti di solidità finanziaria nell’operazione di acquisizione del club.
La documentazione completa relativa alla cessione del 100% delle quote avrebbe dovuto essere trasmessa alla Commissione Operazioni Societarie entro il 25 febbraio 2026. Dopo la richiesta di integrazioni, il club ha fornito riscontro l’8 aprile: quanto inviato è stato ritenuto dalla Commissione sostanzialmente idoneo a comprovare il possesso dei requisiti richiesti.
Il procedimento ha coinvolto Antonio De Vitto, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, in qualità di soci o amministratori della Foggia Sport s.r.l. A Casillo e Giuseppe Martino è stata inoltre contestata, per i rispettivi ruoli nel Calcio Foggia 1920, l’omessa vigilanza sulla trasmissione della documentazione completa.
L’accordo prevede 1.500 euro a testa per Antonio De Vitto, Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, attraverso la conversione, richiesta dagli interessati, di 30 giorni di inibizione in sanzioni pecuniarie. Per Giuseppe Martino, invece, i 15 giorni di inibizione sono stati convertiti in 750 euro.
Al Calcio Foggia 1920 è stata infine applicata un’ammenda di 3.000 euro, per le responsabilità diretta, oggettiva e propria indicate nel provvedimento federale.