Brindisi, parla Franco Sosa:"La Serie C è un sogno che spero di realizzare con il Brindisi"
L'intervista rilasciata a Vito Di Noi per il Corriere dello Sport
Oltre 50 gol sui campi di Serie D e la consapevolezza di aver sempre lasciato il segno nella categoria: adesso Franco Sosa si sta prendendo anche il Brindisi. L'attaccante argentino originario di Buenos Aires è in uno stato di forma eccellente, come dimostrano le tre reti messe a referto nelle ultime quattro partite.
Dopo un avvio complicato, la formazione biancazzurra ha ingranato la marcia e iniziato a risalire la china. Il successo di domenica nello scontro diretto con il Bisceglie ha certificato la quinta vittoria consecutiva e permesso agli uomini di Taurino di agganciare il quarto posto in classifica.
Intervistato da Vito Di Noi per il Corriere dello Sport, Franco Sosa ha raccontato il momento magico del Brindisi, soffermandosi anche sulla sua scelta di sposare il progetto del club adriatico, sulle ambizioni personali e sul rapporto con il gruppo.
TRE GOL NELLE ULTIME QUATTRO GARE - “I miei gol assumono rilevanza perché fondamentali anche per la risalita in classifica. Più che per le reti, sono contento per ciò che la squadra sta facendo. Non parlerei di svolta perché non c’era bisogno di svoltare: questo è un campionato molto complicato, a maggior ragione se si parla di girone H. Ogni squadra ha i suoi momenti sì e altri no: il Brindisi lavora affinché il periodo magico possa durare il più possibile”.
COSA È CAMBIATO RISPETTO ALL'INIZIO? - “Soltanto i risultati perché le prestazioni non sono mai mancate essendo riusciti a dare segnali sul piano del gioco. L’unico vero passo falso all’esordio contro il Real Forio dove, purtroppo, non ha funzionato quasi nulla”.
L'INTESA CON VALENTIN BARBERO - “Io non sono il bomber di riferimento del Brindisi, ma uno degli attaccanti di questa squadra che, al pari degli altri, si mette a disposizione. Barbero ha tante qualità: sono convinto che sentiremo parlare di lui per molto tempo e, soprattutto, in categorie importanti”.
CON CHI HA LEGATO MAGGIORMENTE NELLO SPOGLIATOIO? - “Inizialmente con i calciatori argentini e spagnoli per via di lingua e abitudini, ma tutto sommato ho un bel rapporto con tutti i miei compagni che va anche al di là del campo”.
TANTE SQUADRE RACCHIUSE IN POCHI PUNTI AL VERTICE - “Sì, ma è anche vero che non siamo neppure al giro di boa. Le prime valutazioni dovranno essere svolte alla sosta natalizia: se la classifi ca rimanesse così sarebbe meraviglioso. Forse già tra qualche gara, però, vedremo meno squadre lassù...”
IL TRASFERIMENTO AL BRINDISI - “Ho sempre abitato a Brindisi e, in tutta sincerità, mi aspettavo una chiamata. Quando è arrivata quella da parte del direttore, conoscendo anche i suoi modi molto concreti e perentori, è stato trovato l’accordo davanti a un semplice caff è. Sono davvero contento della scelta che ho fatto”.
LA SERIE C - “È un sogno e come tale va reso. Non so quando, eff ettivamente, potrà realizzarsi, ma mi auguro che succeda nello stesso momento sia per me che per il Brindisi...”