Il Casarano espugna lo Zaccheria al fotofinish: derby amaro per il Foggia
Il derby tra Foggia e Casarano si annuncia delicatissimo, non solo per il valore simbolico della sfida ma soprattutto per il peso specifico dei punti in palio. In novanta minuti si incrociano ambizioni e necessità diverse: i salentini hanno bisogno di continuità per restare agganciati alla zona play-off, mentre i rossoneri non hanno alternative alla vittoria, che manca da troppo tempo e rappresenta un passaggio fondamentale nella corsa alla salvezza.
L’ambiente foggiano attende un segnale forte: tifosi e dirigenza vogliono finalmente il primo successo della nuova gestione, mentre con Michele Pazienza in panchina si cerca la svolta definitiva per imboccare la strada giusta.
Il Casarano, invece, è chiamato a voltare pagina dopo lo stop contro Audace Cerignola e ad affrontare il derby con maggiore lucidità e determinazione. Nonostante qualche assenza, i rossoazzurri partono leggermente favoriti grazie a una rosa più profonda e competitiva, ma il Foggia potrà contare sulla spinta del proprio pubblico e su una motivazione altissima.
Si prevede una gara intensa, carica di tensione sia in campo sia sugli spalti: chi riuscirà a imporsi potrebbe ricevere quella spinta decisiva per avvicinare il proprio obiettivo stagionale.
PRIMO TEMPO:
È iniziato il derby tra Foggia e Casarano, con ritmi subito alti e un atteggiamento propositivo da parte di entrambe le squadre.All’8’ arriva il primo squillo degli ospiti: i rossazzurri sfondano sulla sinistra con Versienti che però calibra male la conclusione. La risposta rossonera è immediata: Castorri ci prova poco dopo, ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Al 9’ Rizzo tenta una spettacolare semirovesciata che termina sul fondo. Al 12’ il Casarano trova anche il gol, ma viene annullato per fuorigioco: bella combinazione tra Chiricò e Ferrara, assist per Cerbone che serve Grandolfo. Dopo il check, il direttore di gara Gemelli conferma la posizione irregolare: si resta sullo 0-0.
Al 16’ succede di tutto: Bacchin esce travolgendo un compagno, Liguori prova comunque il tiro e lo stesso portiere rossazzurro si supera recuperando e salvando il risultato. La partita è vivace, con continui capovolgimenti di fronte.?
Al 22’ altra chance per il Foggia: scambio Liguori-Garofalo, conclusione finale di De Liguori sull’esterno della rete. Un minuto dopo è clamorosa l’occasione per il Casarano: Cerbone recupera palla, non serve Grandolfo e calcia trovando la pronta risposta di Perucchini.
Il vantaggio rossonero arriva al 29’: cross di Liguori e colpo vincente di D’Amico, che dedica il gol al compagno Petermann, operato al menisco. Il Casarano soffre dietro e fatica a trovare equilibrio.
Al 37’ D’Amico inventa per Tommasini che, da posizione favorevole, spreca facendosi anticipare. Al 39’ altra opportunità per gli ospiti: Versienti si libera in area ma calcia alto divorandosi il pari.
Nel recupero, però, il pareggio arriva davvero: al 46’ cross di Celiento che attraversa tutta l’area e Versienti, questa volta, non sbaglia.
Si chiude così sull’1-1 un primo tempo intenso e divertente, ricco di occasioni ma anche di errori, con squadre lunghe e ritmo elevato.
Secondo tempo:Si riparte allo Stadio Pino Zaccheria con il Foggia chiamato a cambiare passo, ma è il Casarano a rendersi subito pericoloso.
Al 5’ della ripresa contropiede degli ospiti: Ferrara arriva alla conclusione dopo l’ennesima prova di grande sostanza a centrocampo, ma il suo tiro termina di poco a lato. Al 9’ altra chance per i rossazzurri: Ferrara serve Cerbone che apparecchia per Grandolfo, ma l’attaccante non trova lo specchio.
All’11’ proteste del Foggia per un presunto fallo di Versienti su Garofalo in area: dopo il check, il direttore di gara lascia proseguire. Il Casarano continua a spingere e al 17’ sfiora il vantaggio con Cerbone, che colpisce in pieno la traversa su cross di Celiento.
Al 21’ nuovo controllo per un possibile fallo di mano nell’area rossonera su richiesta della panchina ospite: anche in questo caso, dopo revisione, non viene assegnato il rigore. I ritmi si abbassano e la gara resta bloccata, con i tifosi di casa che provano a trascinare i loro.
Nel finale gli ospiti alzano il baricentro mentre il Foggia sembra accontentarsi. Al 40’ brivido per il Casarano: Logoluso perde palla al limite, ma Bacchin è decisivo sul tentativo di Bevilacqua.
Il gol partita arriva al 46’: azione ispirata da Chiricò che serve un assist perfetto per Cajiazzo, freddo nel battere il portiere e regalare il derby ai suoi.
Il Casarano porta a casa una vittoria pesantissima che consolida la zona play-off, mentre il Foggia cade ancora davanti al proprio pubblico e resta nelle zone basse della classifica.
Il Tabellino:
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Staver, Brosco, Rizzo, Giron( DiMarco 43’); Garofalo, Pazienza( Menegazzo 18’st), Castorri; Liguori( Valetti 18’st), Tommasini,( Nocerino 43’st) D'Amico( Bevilacqua 33’st).A disposizione: Magro,Borbei,Dimarco,Biasol,Minelli,Bevilacqua,Nocerino,Valetti,Menegazzo All. Pazienza
CASARANO:(3-4-3): Bacchin; Gyamfi, Bachini, Celiento; Logoluso, Ferrara, Versienti( Gega 35’st), Mercadante; Chiricò, Grandolfo( Santarcangelo 34’st), Cerbone( Cajazzo 31’st).A disposizione: Chiorra,Ferilli,Patrignani,Palumbo,D’Alena,Santarcangelo,Gega,Barone,Leo,Cajazzo,Di Dio. All. Di Bari
Arbitro: E.Gemelli sez. Messina
Assistenti: L.Chillemi sez Barcellona P.Di Gotto e G.Minutoli sez Messina
IVUff: A.Palmieri sez. Brindisi
FVS: A.Aletta sez. Avellino
Angoli:2-4
Ammoniti: Gega ( CSR) 42’st,
Espulsi:
Rec: 2’ pt, 6’st
Reti:D’Amico ( F) 29’pt, Versienti 46’ pt, Cajiazzo 46' st