Potenza, un pareggio che vale la salvezza: il Monterosi non va oltre l’1-1 e così parte la festa rossoblù
L’anno prossimo il Potenza potrà disputare il campionato di serie C per il settimo anno consecutivo. È questo il verdetto dei playout del girone di Serie C, che ha visto i rossoblù superare il Monterosi nel delicato doppio confronto, grazie a prestazioni di carattere, cuore e grinta. Infatti, i laziali fanno ritorno in serie D al termine di un’annata sportiva complicata sotto numerosi punti di vista.
Dopo la vittoria dei lucani nella partita di andata, grazie alla rete del capitano Salvatore Caturano, la squadra di patron Donato Macchia ha ottenuto un prezioso pareggio casalingo per 1-1 con i biancorossi, utile per dare il via ai festeggiamenti per la salvezza raggiunta.
Allo stadio Viviani - dove hanno assistito alla gara circa 4.500 persone - mister De Giorgio ha mandato in campo dal primo minuto gli stessi undici di Teramo, mentre Scazzola ha optato per varie modifiche con quattro novità rispetto alla sfida del “Bonolis”.
La squadra lucana è andata in vantaggio all'11' del secondo tempo con un rigore (assegnato per fallo di Gori su Di Grazia) realizzato dal bomber Caturano, il quale ha mostrato la solita freddezza dagli 11 metri. Il Monterosi - che, a causa del peggior piazzamento nella regular season, per salvarsi avrebbe dovuto vincere con due gol di scarto - ha pareggiato al 18' della ripresa con De Renzo. I biancorossi hanno reso l'ultima mezz'ora da brividi per i tifosi lucani che, dopo 90 minuti regolamentari e 9 di recupero, hanno potuto finalmente festeggiare la salvezza.
A fine match, grande soddisfazione dei tifosi del club potentino che hanno così messo alle spalle una stagione difficile, nata con altre aspettative, ma che comunque ha permesso di mantenere la categoria.