Il nuovo allenatore del Bari Moreno Longo intervenuto anch'esso nella conferenza stampa odierna per parlare del Bari del futuro, sulla piazza, il suo passato e su come giocherà il suo Bari. Le sue parole

 

COME GIOCHERA' IL BARI: "Non mi lego ai numeri, vorrei una squadra con un modulo poco leggibile per l’avversario. Costruiremo a 3 ma potremmo farlo in alcune situazioni anche a 4. Sulle posizioni non saremo sempre allo stesso modo, a volte potremo trarre dei vantaggi lavorando in un modo e lo faremo. Ho chiesto due giocatori per ruolo, con i cinque  cambi ormai ci sono più partite in una”.

 

LA PIAZZA: "Ringrazio il presidente, il ds Magalini e Valerio Di Cesare per avermi dato questa possibilità. Scegliere Bari è stato molto facile, era in cima alla lista delle squadre in cui ci sarebbe piaciuto venire a lavorare. Sono qui per dare tutto me stesso e creare quell’entusiasmo che una piazza come Bari può assicurare. Sono molto legato a questa terra, mia madre è di Bari e qui ho zii e cugini. Ho forte senso di appartenenza".

 

IL PASSATO A COMO: “Voglia di rimettermi in discussione dopo l’esonero di Como? Tanta, tantissima, sono stato esonerato sul più bello. Sono arrivato con la squadra penultima e li ho lasciati potenzialmente a tre punti dalla Serie A. Sono una persona molto concreta, imparerete a conoscermi. Non sono quello che promette situazioni ma parla con i fatti. Do tutto me stesso per far funzionare questo progetto che abbiamo sposato con la società”.

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