Don Uva, da sogno a realtà: dal record di punti alla salvezza anticipata
Sconosciuta ai più e indifferente a molti, il Don Uva è ormai una realtà ben consolidata del campionato di promozione pugliese. La squadra biancogialla di Bisceglie, nata nel 1971, è la seconda società della città della quercia per anzianità.
In questa stagione, così come nelle precedenti 7, il Don Uva ha ottenuto una salvezza più che tranquilla stabilendo addirittura il proprio personale record di punti nel girone: 46, quando mancano ancora due giornate al termine del campionato. E, a dirla tutta, i ragazzi di mister Angelo Carlucci avrebbero ottenuto il piazzamento playoff, cancellato però per via della troppa distanza con la seconda classificata San Marco che di punti ne ha ben 63.
Il campionato del Don Uva ha visto come protagonista principale Alessandro Conte, classe 2002 biscegliese doc cresciuto proprio nel settore giovanile biancogiallo, il quale ha messo a referto ben 15 reti, stabilendo il suo record di marcature in un singolo campionato, superando i 14 dello scorso anno.
Conte, però, non è l'unico prodotto del vivaio biancogiallo a vestire la maglia della prima squadra. Sono diversi i giocatori che hanno fatto tutta la trafila giovanile come per esempio: Roberto Troilo estremo difensore, Davide Troilo centrocampista e storico capitano della squadra, Angelo Pio Di Leo centrocampista, Marino D'Addato centrocampista e attuale capitano, Gianluca Vecchio attaccante e Samuele Cassanelli, portiere di riserva. E' da sempre ferma volontà del DS Lorenzo De Gennaro e del DG Emanuele Troilo quella di "lanciare" i giovani locali e cresciuti nel proprio vivaio.
La storia, però, non è sempre stata rosea per i ragazzi di Bisceglie. Fino alla stagione 2000-2001, infatti, i biancogialli galleggiavano stabilmente tra Prima Categoria e Promozione. Nel 2001 però avviene la fusione con l'attuale Bisceglie Calcio, che infatti cambia denominazione in "Associazione Sportiva Bisceglie 1913 Don Uva"; Il sodalizio dura fino alla stagione 2005-2006, e questo porterà il Don Uva a scomparire dai radar dei campionati regionali.
Dopo ben 10 stagioni di silenzio e di concentrazione sul settore giovanile, grazie alla caparbietà della famiglia Troilo e non solo, il Don Uva torna ad avere una prima squadra ripartendo dalla terza categoria. Da quel momento in poi arriveranno 3 promozioni consecutive con in panchina, neanche a farlo apposta, l'attuale tecnico Carlucci: Nella stagione 2015-2016 arriva la vittoria dei playoff di Terza Categoria per 1-3 contro la Grumese 1919; Nella stagione 2016-2017 vi è nuovamente la vittoria dei playoff di Seconda Categoria contro il Sanctum Nicandrum Garganum; Infine nel 2017-2018 c'è stata la vittoria del campionato di Prima Categoria.
Ormai 11 anni fa il Don Uva ripartiva con un sogno, tornare in Promozione, 11 anni dopo quel sogno è una consolidata realtà pronta ad evolversi giorno dopo giorno e a disputare il campionato 2026-2027 di Promozione: sarà il nono di fila.