Verso Campobasso-Potenza, De Giorgio: “Arriviamo ai playoff come sognavo. L’esperienza della Coppa Italia può essere un vantaggio”
È tempo di primo turno dei playoff nazionali di Serie C anche per il Potenza. Dopo la vittoria della Coppa Italia che ha permesso il pass diretto per i playoff, il club lucano torna in campo per affrontare allo stadio “Antonio Molinari” il Campobasso classificatosi in quarta posizione nel gruppo B. Alla vigilia della trasferta molisana è intervenuto in conferenza stampa Pietro De Giorgio per analizzare gli avversari di domani e parlare della condizione fisica e mentale dei suoi.
SUL CAMPOBASSO: “Affrontare squadre di altri gironi porta sicuramente entusiasmo. Siamo contenti di affrontare il Campobasso per una questione logistica e perché si tratta di una squadra molto forte protagonista di un grande campionato. La gara d’andata sarà sicuramente importante, ma bisogna ragionare come se fosse una partita singola. Dobbiamo andare lì a fare una partita tosta contro un’avversaria forte e con diversi interpreti di livello e che conoscono bene la categoria come Gala e Bifulco. Hanno esterni con grande gamba e una difesa molto esperta. Durante l’anno abbiamo visto più partite del Campobasso. Sono arrivati quarti facendo un percorso importante”.
IL MORALE DELLA SQUADRA: “Se ho visto uno “scatto” nello spogliatoio”? Lo avevo già visto dalla vittoria della Coppa Italia. I ragazzi hanno tanta voglia e cattiveria e lo hanno dimostrato in queste ultime settimane. Abbiamo l’organico al completo -a parte Loiacono- e questo ha portato ad alzare la qualità e aumentare i ritmi e la competizione tra i calciatori. Abbiamo più coraggio e forza nel fare determinate cose durante gli allenamenti. Arriviamo a questi playoff come sognavo: arrivo con tanto entusiasmo e con tanti dubbi di formazione. Chiunque giocherà sono sicuro farà bene”.
IL SEGRETO PER PASSARE IL TURNO: “Dobbiamo far fede all’esperienza della Coppa Italia. Abbiamo già avuto la possibilità di fare queste gare doppie e questo dev’essere un vantaggio. Bisognerà essere bravi a fare entrambe le partite con la stessa voglia, determinazione e cattiveria. Sarà importante non fare calcoli giocando con serenità. Chiedere di osare la giocata in verticale già all’andata? Assolutamente sì. Giocheremo in un bel campo dove poter fare calcio. Dovremo avere il coraggio di giocare quando avremo palla, facendo anche un’attenta fase difensiva. Osare ti permette di passare il turno. Se si deve perdere lo faremo dando tutto”.
COSA SI ASPETTA DAL CAMPOBASSO: “Parliamo di una squadra con chiari principi di gioco e ben allenata. Affrontano gli avversari con gli stessi principi tecnico-tattici. Ci avranno sicuramente studiato e mi aspetto una bella partita contro un’avversaria tosta e completa. Campobasso in campo tre giorni fa? Sembra passata un’eternità dalla nostra ultima partita. Siamo stati spettatori e da parte nostra c’è voglia di giocare. Una settimana di sosta non inciderà sulla nostra condizione. Loro hanno giocato una gara dispendiosa mercoledì ma le loro condizioni ci devono interessare il giusto”.
DUBBI DI FORMAZIONE: “Ho dubbi su tutti i reparti. Abbiamo Petrungaro tornato a pieno regime, Schimmenti, D’Auria, Delle Monache e Mazzeo che stanno bene, così come sono in buona condizione Murano e Selleri. È bello avere questi problemi di formazione. I cambi ci daranno una mano in più. Sono problemi che avrei voluto anche avere tra gennaio e febbraio”.
SUL PRIMO TURNO DEI PLAYOFF NAZIONALI: “Cosa penso sulla formula? Partecipare ai playoff arrivando decimi è sicuramente bello e ti consente rendere il campionato equilibrato e aperto fino all’ultima giornata. Il vantaggio del doppio risultato non è da poco soprattutto nelle partite secche. È una formula che rende tutto più competitivo e difficile. Dall’altra parte ci sono squadre che investono tanto ed è una situazione per loro sicuramente diversa. Lo scorso anno siamo arrivati settimi e abbiamo avuto la possibilità di passare due turni non riuscendo ad arrivare a quello nazionale. Una gara che mi stuzzica in particolare? Le partite che si giocano in questo turno sono tutte belle da vedere. È interessante Cittadella-Ravenna così come la nostra e Casertana-Salernitana. Quando si arriva a questo punto diventano partite tutte affascinanti tra squadre pronte a fronteggiarsi a viso aperto”.