Il Bari si prepara alla trasferta di Caserta con diverse incognite di formazione e qualche certezza legata all'infermeria. La più pesante riguarda Ebrima Darboe, ancora lontano dal rientro. Il centrocampista non tornerà a disposizione prima di novembre, con tempi di recupero che potrebbero protrarsi fino alla metà del mese. Un'assenza significativa per Rastelli, costretto a fare ancora a meno di un elemento fondamentale per gli equilibri della mediana biancorossa.

Fascia destra, rebus per Rastelli

A complicare ulteriormente i piani del tecnico c'è anche l'indisponibilità di Vasile Mogos, che salterà la trasferta di Caserta. Si apre così un interrogativo sulla corsia destra della difesa: Rastelli potrebbe scegliere di adattare nuovamente Anzolin sul lato opposto rispetto alla sua posizione naturale. L'alternativa porta a Mané, il cui impiego dal primo minuto appare però, almeno per il momento, una soluzione poco probabile.

Attacco, torna l'idea Gomez-Butic?

Le novità potrebbero riguardare anche il reparto offensivo. Dopo le difficoltà emerse nelle ultime uscite, Rastelli cerca soluzioni per restituire incisività alla manovra biancorossa. Tra le ipotesi prende corpo quella di riproporre contemporaneamente Gomez e Butic nel 4-3-3, un esperimento già visto nella prima parte della stagione.

Una soluzione che consentirebbe al Bari di aumentare il peso offensivo, provando a trovare nuove risposte da un attacco chiamato a cambiare passo. Tra assenze obbligate e possibili novità tattiche, la trasferta di Caserta rappresenta un altro banco di prova importante per la squadra di Rastelli.

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