Audace Cerignola, Salvemini: "Volevo vestire questa maglia sin dall'inizio"
Un inizio col botto quello di Francesco Salvemini dopo il suo approdo a Cerignola. L'attaccante dell'Audace ha raccontato in un'intervista al Corriere dello Sport queste sue prime settimane con la maglia degli ofantini.
Di seguito le sue dichiarazioni:
L'OTTIMO INIZIO DI STAGIONE - A dire il vero un pò mi aspettavo un inizio del genere, perché quando sono arrivato qua sapevo di venire in una squadra forte, devo dire la verità. Però non è mai facile, basta vedere anche le altre squadre costruite per vincere che hanno trovato difficoltà. Ripeto, mi aspettavo un inizio così perché hanno costruito una squadra veramente forte.
L'ESORDIO CONTRO LA JUVE NEXTGEN - Senza dubbio è stato un inizio schock. Non mi aspettavo di giocare dopo poche ore dal mio arrivo a Cerignola, il mister mi ha messo subito in campo e ha avuto ragione perché è andata benissimo. Non ero al top della condizione, oggi ci sto lavorando.
LA LUNGA TRATTATIVA CON IL GIUGLIANO - È durata quasi un mese, ci sono stati tanti tira e molla da parte della società perché il Giugliano non voleva vendermi ma una cosa ha fatto la differenza, ovvero la mia voglia di vestire la maglia del Cerignola sin dall'inizio, quindi fino alla fine ce l'abbiamo fatta.
UN RITORNO IN PUGLIA - Io sono stato poco in Puglia. Praticamente ora sto vivendo a casa, sono ad Andria. Non mi capitava da quando avevo 16 anni. Giocare a casa ha un sapore diverso, soprattutto per la famiglia. Ho mia figlia vicino, mia moglie qui e ne aspetto un'altra di bimba, quindi sono molto felice. È veramente tanta roba essere qui.
L'INTESA CON CUPPONE - Gigi lo conoscevo da anni, abbiamo spesso fatto vacanze insieme e giocato insieme (a Monopoli e Potenza). Ci completiamo a livello tecnico, secondo me siamo una bella coppia.
IL RAPPORTO CON L'ALLENATORE - Mister Raffaele è una persona tranquilla, perché ti trasmette fiducia. L'ho avuto a Potenza in una piccola parentesi, ma sono cambiate tante cose dall'epoca. Mi ha trasmesso fiducia dal primo momento, si è creata subito empatia.
LE ASPETTATIVE PERSONALI - Per me è la stagione della conferma. Ma come nelle stagioni passate, il mio obiettivo è sempre quello di squadra. Se riusciamo a ottenere risultati ottimi, sono disposto a sacrificare i miei risultati personali. Poi è ovvio che un attaccante vuole sempre segnare. L'obiettivo sarebbe migliorare lo score dell'anno scorso.
IL CAMPIONATO DEL CERIGNOLA - Sappiamo tutti che questo è un campionato difficilissimo. Quest'anno ancora di più, ci sono tante squadre attrezzate. Non c'è l'ammazza-campionato, per me. Abbiamo una squadra completa in tanti ruoli, con tanti ricambi. Per me possiamo stupire, non abbiamo pressioni di vincere. Vogliamo pensare partita dopo partita.