Barletta, parla De Santis: "Possiamo giocarcela con tutti. Bisogna solo elogiare il pubblico barlettano"
Le parole del consulente di mercato biancorosso ai microfoni di Stadio Aperto, in onda su Telesveva
Il consulente di mercato del Barletta, Vincenzo De Santis, è intervenuto nel corso della trasmissione Stadio Aperto, in onda su Telesveva, per fare il punto sul periodo biancorosso e commentare l’ultima gara con il Potenza.
LA SCONFITTA CON IL POTENZA - “Non mi capitava da tanto tempo di subire un passivo del genere, ma fa parte del calcio. È un risultato troppo pesante per come è stato l’andamento della gara. Qualche minuto prima abbiamo sfiorato il 2-0 con Piarulli che avrebbe potuto cambiare la partita. Sono stati 18 minuti finali di “follia”, dove per la prima volta questa squadra, come si suol dire, “ha mollato gli ormeggi”. L’infortunio di Coccia ha pregiudicato l’assetto della squadra e abbiamo avuto poca spinta sugli esterni.
In questi momenti bisogna essere lucidi ed equilibrati. Anche se la classifica potrebbe dire il contrario, la squadra non perde il valore che ha dimostrato fino ad oggi. Dobbiamo ricordare che su sette partite, abbiamo giocato contro sei squadre attrezzate e costruite per arrivare nelle alte posizioni. Io sono sereno e sappiamo dove dobbiamo migliorarci.”
LA SERIE C - “Io credo che partite semplici non ci saranno quest’anno. Anche il Crotone è ultimo, ma sul campo ha totalizzato sei punti. La C offre dei calciatori che sbagliano poco in fase realizzativa.”
L’ATTACCO BIANCOROSSO - “Noi abbiamo un potenziale offensivo che non ha ancora espresso il 100%, nonostante i numeri di Da Silva e Partipilo. Ongaro ha recuperato da poco e speriamo che ci possa dare un suo contributo, perché è un giocatore eccezionale. Anche Ferrante deve ancora trovare il massimo della sua forma. Per questo credo che il Barletta possa dire la sua nel suo torneo.”
IL BILANCIO DOPO LE PRIME SETTE - “Avrei messo la firma se avessi saputo che nelle prime sette giornate avremmo potuto totalizzare 10 punti, e forse gli avremmo anche raggiunti se non fosse stato per qualche indecisione arbitrale. Abbiamo il potenziale per potercela giocare con tutti: dobbiamo cercare di vincere sempre, indipendentemente dalla difficoltà della gara.”
IL PUBBLICO BARLETTANO - “Dobbiamo solo elogiare il pubblico barlettano. Nella gara con il Potenza ha dato una grande manifestazione di maturità. Nonostante la sconfitta per 4-1 sono arrivati comunque gli applausi alla squadra, perché i tifosi hanno capito il momento. Rispetto ad anni fa, ho trovato una piazza matura e di questo sono contento.“
IL PERIODO - “È stato un periodo dispendioso: abbiamo speso molto a livello fisico e mentale. Affrontare squadre forti in tempi ravvicinati, alla lunga porta a dei cali mentali e fisici.“
IL BLACKOUT CON IL POTENZA - “Nel primo tempo non abbiamo concesso praticamente nulla a un avversario forte e attrezzato, che a parer mio può arrivare fino in fondo. Il blackout è avvenuto nel momento in cui è calata la lucidità: abbiamo speso troppo nella prima frazione. Anche perché chi è entrato nel Potenza era fresco e aveva una marcia in più, questo ci ha messo in grossa difficoltà.”
IL MERCATO - “Andare a prendere giocatori, senza una reale necessità, potrebbe solo complicarci la vita. Io credo che per il nostro obiettivo stagionale la rosa sia adatta. In panchina abbiamo tanti giovani, ma noi non dobbiamo vincere il campionato: dobbiamo salvarci e cercare di valorizzare qualche ragazzo per produrre plusvalenze.
La nostra priorità è essere sostenibili, vincere due campionati di fila è molto dispendioso. Non possiamo investire troppo ogni anno anche perché la Serie C ha altri costi. Vogliamo mantenere il club pulito e senza debiti.
Se ci sarà bisogno di intervenire sul mercato lo faremo, ma solo se ci sarà la possibilità di prendere giocatori funzionali e che alzino il livello. Sono convinto che fino a gennaio faremo bene, poi vedremo.”