Ci sono esperienze che lasciano un segno anche quando il tempo passa e le strade professionali si dividono. Per Lys Gomis, Torino e Lecce rappresentano due capitoli importanti della propria carriera, ma con significati differenti. Alla vigilia della sfida tra granata e giallorossi, il portiere ha scelto di raccontare il proprio legame con le due città attraverso un messaggio pubblicato su Instagram.

IL RAPPORTO CON LE DUE PIAZZE 

Per me è una gara ricca di emozioni. Ci sono magliette che indossi e poi ti restano addosso per sempre. Il Torino è la mia squadra, il mio mondo, il mio popolo. A Lecce ho vissuto un periodo tragico, ma ogni salentino mi ha aiutato a diventare la persona che sono oggi.

 

LA SCELTA DEL SETTORE OSPITI – Il momento più significativo del messaggio riguarda proprio la decisione di assistere alla partita insieme ai sostenitori leccesi. Una presenza che Gomis ha voluto spiegare, sottolineando come l’affetto ricevuto nel Salento abbia lasciato un’impronta profonda nella sua vita.

Sono innamorato della sua gente e quando non gioca contro il mio amato Toro, io tifo Lecce per tutto quello che mi hanno dato. Il Salento è un posto magico per me. Domani, vedendo loro a casa mia, voglio sdebitarmi andando a vedere la partita nel settore ospiti, con i miei amici leccesi. Non sarà una mancanza di rispetto per il mio Toro. Sarà un atto d’amore perché nel buio totale ha rappresentato luce per me


IL RICORDO DEI PRESIDENTI – Nel suo racconto, Gomis ha riservato un pensiero anche ai due dirigenti che hanno accompagnato le sue esperienze nei rispettivi club, Urbano Cairo e Saverio Sticchi Damiani.

Sapete cosa li accomuna? I presidenti Cairo e Sticchi Damiani mi hanno portato a casa, prima a Lecce poi a Torino una volta terminato il percorso, per prendermi l’abbraccio della gente e farmi sentire importante.

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