Taranto, Capuano nel post partita: "L' Italia si deve inchinare a questo Taranto. Ricorso? I punti fatti sul campo devono esserci restituiti"
Al termine della prestigiosa vittoria di Latina, il tecnico rossoblù, Capuano, ha fatto un resoconto della stagione e ha parlato anche del vicino futuro chiamato playoff.
STAGIONE: "Ringrazio chi mi ha scelto e mi ha riportato a Taranto dopo 21 anni, penso di essermi ritagliato, insieme ai miei ragazzi, un posto nella storia di questa società. Siamo arrivati secondi contro tutte le aspettative, ci siamo arrivati con enormi sacrifici e io lo definisco un vero e proprio capolavoro. Se mio padre fosse ancora in vita dedicherei questa fantastica stagione a lui".
MATCH: "Oggi nella prima frazione di gioco abbiamo fatto vedere un gioco che difficilmente si vede in Serie C, potevamo fare il terzo gol, ma abbiamo preso il gol del 2-1, vittoria comunque meritatissima. Nelle ultime quattro abbiamo totalizzato 12 punti dimostrando una grande forza fisica e un'identità di gioco definita perché chiunque subentra non fa rimpiangere chi esce".
PENALIZZAZIONE: "I punti fatti sul campo ci devono essere restituiti, la Sampdoria per il mancato pagamento degli stipendi ha avuto 2 punti di penalizzazione, noi ne abbiamo avuti 4 per molto meno. Però la Lega decide e bisogna obbedire, noi abbiamo il dovere di continuare a credere nel nostro sogno per la Città e per chi ci ama. Sono un uomo del popolo, lavoro per far felice la gente. Quando sono tornato qui dopo 21 anni non c'era nulla e volevo ridare entusiasmo alla piazza. La squadra è stata costruita da me con un budget inferiore alle altre. Detto questo siamo secondi e la storia non si cancella, l'Italia del calcio dovrebbe levarsi il cappello di fronte a questo Taranto".
PLAYOFF: "Pensare a chi sarà il nostro avversario non è un problema, siamo una squadra organizzata. Sarebbe meglio conoscere l'avversario con una settimana d'anticipo, ma siamo preparati a qualsiasi situazione".