Taranto-Comune, nervi tesi: è scontro sullo Iacovone
La questione legata all'area hospitality riaccende il confronto tra la società rossoblù e l'Amministrazione comunale. Ladisa accusa il Comune, che replica facendo chiarezza sulle procedure e sulla sicurezza.
Sale la tensione tra il Taranto e il Comune di Taranto. Al centro della nuova contrapposizione c'è ancora una volta lo stadio "Erasmo Iacovone", dopo la comunicazione della società rossoblù relativa all'indisponibilità dell'area hospitality per un evento aperto al pubblico.
Il Comune ha spiegato che la richiesta di utilizzo dell'area, non compresa tra quelle a disposizione della società per le gare interne, è arrivata solamente nella giornata precedente all'evento. Una tempistica ritenuta non sufficiente per permettere agli uffici di effettuare tutti gli approfondimenti necessari in materia di sicurezza, anche considerando la presenza annunciata di almeno cento partecipanti.
A complicare ulteriormente la situazione c'è lo stato attuale dello stadio, ancora parzialmente interessato dai lavori legati ai Giochi del Mediterraneo 2026. Secondo quanto chiarito dall'Amministrazione, l'accesso all'area hospitality avrebbe potuto comportare il passaggio attraverso zone interdette per i lavori, rendendo necessario il coinvolgimento della struttura commissariale incaricata degli interventi.
Dall'altra parte, il presidente rossoblù Sebastiano Ladisa ha espresso parole molto dure nei confronti dell'Amministrazione comunale, parlando di ostacoli al percorso della società, di lettere percepite come intimidatorie e di una "politica di mobbing" nei confronti del club.
Il presidente ha inoltre annunciato una decisione forte: "Non andremo più allo Iacovone, perché non ci sentiamo a casa. Seguiremo la squadra in trasferta".
Il confronto tra società e Amministrazione resta dunque acceso, con lo stadio "Erasmo Iacovone" ancora una volta al centro delle tensioni. Una situazione che aggiunge ulteriore attenzione attorno al percorso del Taranto e ai rapporti tra il club e le istituzioni cittadine.