Stop di misura del Foggia all'Arechi: la doppietta di Capomaggio trascina la Salernitana alla vittoria per 2-1
Il Foggia esce dall'"Arechi" a mani vuote, rimediando la nona sconfuffa stagionale. La Salernitana si impone 2-1 in un match tutto deciso nel primo tempo grazie alla doppietta di Capomaggio. La sfida, condizionata dall'inferiorita numerica dei pugliesi per tutto il secondo tempo, è rimasta comunque in bilico fino alla fine. Ora i rossoneri restano fermi al sedicesimo posto in classifica a quota 18 punti. I granata agganciano monetaneamente il Catania in seconda posizione.
PRIMO TEMPO - Dopo nove minuti i rossoneri sbloccano il match con D'Amico che riceve una palla invitante da Morelli e da pochi passi batte Donnarumma. La rete viene però annullata dopo la revisione del quarto ufficiale all'FVS, che certifica la posizione irregolare dell'attaccante rossonero. Al 21' la Salernitana passa in vantaggio: ripartenza propiziata da Golemic e conclusa da Capomaggio, che aggancia Il cross deviato di Achik e trova il colpo vincente per il vantaggio campano. Il Foggia non si perde d'animo e prova ad affacciarsi ripetutamente alla porta difesa da Donnarumma ed al 35' viene premiato dei suoi sforzi offensivi con il cross dalla destra di Oliva a cercare Castorri, che con il piattone sinistro al volo insacca il pallone sotto la traversa. Cinque minuti più tardi la Salernitana si riporta in vantaggio: progressione dalla sinistra del solito Achik che mette un cross teso centralmente su cui arriva Capomaggio che in anticipo su Olivieri spinge la palla in porta e firma la doppietta personale. Mister Barilari si gioca la carta dell'FVS per un presunto fallo di Capo maggio su Olivieri, ma il raddoppio granata viene convalidato. In pieno recupero Olivieri interviene fallosamente a gamba alta su Knezovic e mister Raffaele chiama l'arbitro al monitor. Dopo la revisione il direttore di gara cambia la decisione presa in campo ed espelle il terzino rossonero. La prima frazione si chiude con la Salernitana in vantaggio di un gol e in superiorità numerica.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Foggia fatica ad imbastire occasioni degne di nota, complice l'inferiorità numerica che pesa notevolmente. Al 57' mister Raffaele si gioca la card all'FVS per via di un possibile fallo di Rizzo su Ferrari in area di rigore, ma l'arbitro non ravvisa alcuna irregolarità. I granata provano a chiudere i conti al 69' con il cross di Longobardi per Achik, che calcia con il destro ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. La Salernitana continua ad avere il pallino del gioco e all'81' cala il tris sull'asse Ferrari-Tascone-Achik, con Il marocchino che realizza un facile tap-in. La rete, inizialmente convalidata, viene poi annullata a causa di una posizione di fuorigioco proprio di Achik che si trovava oltre la linea di passaggio. Al 92' Ancora protagonista Achik, ma la sua conclusione a giro è larga di poco. Un minuto più tardi il Foggia va vicinissimo al pari con una doppia chance sia per D'Amico che per Byar, ma i padroni di casa riescono a sventare la minaccia in qualche modo. Il Foggia resta a bocca asciutta nell'ultima gara del 2025, in cui però si sono visti segnali incoraggianti per il futuro.