Fonte: S.S. Barletta 1922
Fonte: S.S. Barletta 1922

Dopo due sconfitte consecutive, l’addio di De Santis e i primi interventi sul mercato del nuovo ds Luigi Volume, il Barletta vuole riscattarsi nella sfida casalinga con la Cavese, in programma lunedì 12 ottobre. Nella consueta conferenza stampa pre partita, l’allenatore biancorosso Massimo Paci ha presentato la gara, sottolineando la necessità di ritrovare carattere e la voglia della squadra di dare il massimo:

LA SCONFITTA A GIUGLIANO - “La squadra, subito dopo la sconfitta di Giugliano, si è messa sul pezzo per cercare di dare delle risposte. Non bastano gli allenamenti, serve fame e voglia di vincere e bisogna dimostrarle sul campo. Dal punto di vista dell’impeto, ci è mancato qualcosa. Abbiamo voglia di riscattarci, andremo in campo consapevoli di non poter mollare un centimetro.”

L’ATTEGGIAMENTO - “Realisticamente succede di non dare il massimo durante l’arco di un campionato. Non dovrebbe capitare, ma capita, giochiamo a calcio. Sono io il responsabile di ciò che è successo a Giugliano. È inutile cercare scuse o alibi, siamo consapevoli di lavorare per una grande società e per una piazza gloriosa. I nostri tifosi sono tra i più belli del girone, quindi non vogliamo commettere gli stessi errori.”

LA CAVESE - “Non dobbiamo rispondere in conferenza stampa, ma sul campo. Incontriamo una Cavese molto forte, hanno corsa a centrocampo e qualità in attacco.”

BOLLETTINO MEDICO - “Abbiamo recuperato Ferrante e Ongaro, a Giugliano è entrato benissimo. Fortunatamente saranno disponibili anche Coccia e Djankpata, due giocatori importanti. La rosa è al completo, Partipilo si è allenato con il gruppo, ci sarà.”

FABIO TITO - “Dal punto di vista tecnico è un giocatore importante, nel 3-5-2 può fare il braccetto e il quinto. Lui ha la responsabilità di entrare in un gruppo e spingere i suoi compagni verso una direzione chiara. Sono convinto che darà un contributo caratteriale e morale alla squadra. È a disposizione, sta molto bene fisicamente, ma consapevoli che non gioca da parecchio tempo.”

LA SALVEZZA - “Noi abbiamo come obiettivo la salvezza e realisticamente possiamo farcela. Salvarci quest’anno sarebbe come vincere un altro campionato. Abbiamo tante partite a disposizione e una rosa che in questo momento ha dimostrato che sul campo sta giocando molto bene. Non abbiamo vinto tutte le gare perché in alcuni momenti è mancata un po’ di furbizia. Dal punto di vista della maturità, qualcosa l’abbiamo lasciata indietro, altrimenti non avremmo avuto questa classifica. Io sono il loro allenatore e come primo responsabile vado verso quella prima direzione dal punto di vista mentale: se noi riusciamo a tirare fuori la grinta, il Barletta ha tutto il tempo e le potenzialità per far bene in questo campionato. Con calma, giochiamoci le partite come vanno giocate.”

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