AZ Picerno, Virgilio a “Contro-Piede”: “Un esordio così era tutto che ciò che potessi desiderare. Ricevuto da subito fiducia e serenità. Mi ispiro a Hamsik”
Prima un assist per il momentaneo primo vantaggio, poi il primo gol tra i professionisti su inserimento in area di rigore da mezzala vera: non poteva desiderare esordio migliore in maglia Picerno Paolo Virgilio. Arrivato quest’estate dopo l’ultima positiva stagione vissuta in Serie D al Martina, il classe ’05 ha subito bruciato le tappe convincendo Claudio De Luca ad affidargli una maglia dal 1’ in occasione della prima giornata di campionato vinta 3-2 contro il Savoia. Fiducia ricambiata dal giovane centrocampista autore di una grande prestazione vestendo i panni dell’assist man per l’1-0 di Abreu, e firmando nella ripresa il raddoppio rossoblù. Intervenuto ai nostri microfoni, con Virgilio abbiamo rivissuto il magico pomeriggio del “Curcio”, parlato delle sue sensazioni riguardo alla sua nuova avventura con il club lucano, ma con un occhio anche al passato rappresentato dalle stagioni in maglia Martina e al futuro.
Contro il Savoia prima l’assist per il colpo di testa di Abreu, poi il primo gol tra i professionisti: che emozioni ha vissuto durante e a fine partita?
“Sicuramente un esordio così era tutto ciò che potessi desiderare. Al di là dell’assist e del gol sono contento del risultato. Siamo un gruppo vero e abbiamo lottato da squadra per portare a casa la vittoria. Il calcio, alla fine, regala sempre emozioni uniche”,
Un gol arrivato su un grande tempo di inserimento in area di rigore: c’è un calciatore in particolare al quale si ispira?
“Il giocatore al quale mi ispiro maggiormente è Hamsik. Per me è stato un centrocampista completo e guardo spesso i suoi gol”
È arrivato quest’estate a Picerno e mister De Luca le ha dato subito fiducia: come procede l’ambientamento in maglia rossoblù?
“Voglio ringraziare prima di tutto i direttori Greco e Franzese perché so quanto credono in me, e il mister De Luca. Mi ha dato sin da subito fiducia e tranquillità che credo sia ciò che serve a qualsiasi giovane per potersi esprimere al meglio. Mi sto ambientando molto bene. I miei nuovi compagni mi hanno subito messo a mio agio e fatto sentire parte del gruppo. Vogliamo continuare su questa strada”.
Tornato a giocare in Serie C quest’anno cosa ne pensa del livello del girone per questa stagione?
“Reputo il girone C una sorta di “Serie B2”. Ci sono tante piazze importante e squadre forti. Sarà un campionato avvincente e molto competitivo fino alla fine. Un vero e proprio girone di fuoco”.
È cresciuto calcisticamente parlando nel Martina ed è tornato a vestire la maglia biancazzurra nell’ultimo campionato di Serie D: come giudica i suoi anni trascorsi con il club pugliese?
“A Martina sono stati anni fantastici e resterà per sempre una “seconda casa”. Il primo anno tra i “grandi” l’ho vissuto proprio in biancazzurro. Il mio ex DS Sapio mi disse che sarebbe stato il percorso giusto per me, e aveva ragione. La prima stagione siamo stati protagonisti di una grande cavalcata. Lo scorso anno dopo una parentesi non felice al Monopoli sono tornato in prestito a Martina e grazie ad una grande squadra e ad un vero condottiero come mister Laterza -che personalmente mi ha dato tanto per migliorare-, abbiamo giocato un’ottima stagione”.
In cosa crede deve ancora migliorare? Ha un sogno nel cassetto?
“Credo che bisogna migliorare ogni giorno e curare sempre di più ogni singolo dettaglio perché più i sogni sono grandi, più grande è la fatica. Un sogno nel cassetto ce l’ho però per ora rimane conservato e lo coltivo giorno dopo giorno attraverso sudore, lavoro e umiltà”.
Cosa si sente di promettere ai tifosi del Picerno per questa stagione?
“L’unica promessa che posso garantire è di lottare e sudare per questi colori in ogni partita in cui verrò chiamato in causa. Voglio dare il 110% per ricambiare la grande fiducia di società, staff e compagni”.