Di Cesare, il ricordo del Bari: “Per me era una cosa diversa, una cosa particolare”
L’ex dirigente biancorosso torna sulla fine del suo percorso con il Bari e racconta la nuova esperienza alla Captains Football Academy: “Adesso mi sto focalizzando anche sui campionati inferiori”
Dopo la conclusione del percorso con il Bari, Vincenzo Di Cesare racconta il momento vissuto negli ultimi mesi e la voglia di ripartire da nuove esperienze. L’ex difensore e dirigente biancorosso ha parlato del rapporto con il club, delle difficoltà legate alla separazione e del nuovo percorso intrapreso attraverso la Captains Football Academy, senza trascurare l’attività di scouting nei campionati inferiori. Di seguito le dichiarazioni:
RIPARTIRE — “Purtroppo nella vita cadi e devi avere la forza di rialzarti. Io mi sono fatto parecchio male, perché per me Bari era una cosa diversa, una cosa particolare. Ho avuto grande lucidità: se fossi stato da un’altra parte avrei fatto anche altre scelte”.
BARI — “Io ho dato tutto quello che avevo, sia in campo che in questi due anni da dirigente. Purtroppo non mi aspettavo che finisse in questo modo, però è il calcio”.
SCOUTING — “Adesso studio, vado in giro, vado a vedere partite, vado a vedere anche partite di campionati inferiori, perché secondo il mio punto di vista ci sono tanti giocatori che vale la pena andare a vedere. In questi due anni ho avuto poco tempo e adesso mi sto focalizzando anche tanto sui campionati inferiori”.
PROGETTO — “E' come se fosse il primo giorno di scuola. Sinceramente non mi aspettavo tutta questa gente, perché siamo a ottobre, quindi siamo partiti in ritardo. Però sono contento, è un nuovo progetto. Ringrazio Mirko per avermi proposto questo progetto e in questo momento che sono in attesa mi voglio dedicare anche a questo”.
ACADEMY — “È molto semplice, ci saranno allenamenti individuali a gruppi di otto. Lo faremo il lunedì e il sabato e poi un giorno a scelta, a richiesta del genitore”.