Casarano, Di Bari: “A Cerignola banco di prova importante. Servirà maturità e continuità”
In conferenza stampa, il tecnico del Casarano ha analizzato il momento della squadra dopo l’ultima gara contro la Casertana e ha presentato il derby contro l’Audace Cerignola. Tra segnali di crescita, assenze pesanti e la voglia di dare continuità ai risultati, l’allenatore ha sottolineato l’importanza del match del Monterisi, definendolo un banco di prova significativo soprattutto per il rendimento in trasferta. Di seguito le dichiarazioni:
ULTIMA PRESTAZIONE – “Contro la Casertana è stata una di quelle partite in cui non abbiamo mai mollato. Abbiamo avuto idee chiare e una forte propensione offensiva. È vero, ci sono state amnesie difensive che ci sono costate gol evitabili, ma siamo riusciti a costringere gli avversari a difendersi bassi, su un campo al limite dell’impraticabilità. Sono felice del rientro progressivo dei ragazzi: si vede dall’intensità del lavoro e dal numero di giocatori presenti in allenamento. In passato, tra mercato e infortuni, il ritmo restava inevitabilmente più basso. Il calcio vive di momenti e di risultati, e l’ultima partita ha aggiunto un mattoncino verso il nostro obiettivo principale. Mi dispiace, però, che i nostri tifosi non potranno sostenerci in trasferta fino a fine stagione”.
CERIGNOLA – “Il Cerignola negli ultimi mesi ha fatto molto bene. Sta valorizzando tanti giocatori grazie a un allenatore e a una dirigenza di grande esperienza. Nonostante i numerosi trasferimenti, hanno trovato una nuova identità e oggi sono una squadra di categoria, capace sia di difendere sia di ripartire con qualità. Anche se non è arrivato il risultato, a Cosenza hanno disputato una grande prestazione. Mi aspetto una partita emozionante, anche perché è un derby. Per noi sarà un banco di prova importante, soprattutto alla luce delle difficoltà che stiamo incontrando in trasferta”.
DISPONIBILI – “Oltre agli infortunati, e a Mercadante che è squalificato, abbiamo qualche acciacco da valutare durante la settimana. Tuttavia la squadra ha dimostrato che anche i cambi possono essere determinanti: fare cinque sostituzioni significa poter cambiare gli equilibri della gara. Oggi la concorrenza interna è alta, i ragazzi sono sereni. Ora serve uno step di maturità e la capacità di dare continuità”.