Il debutto di Di Costanzo alla guida del Nardò e il test di maturità per la Fidelis Andria: una gara che può dire tanto quella del "Giovanni Paolo II"
Dall'esordio del nuovo allenatore per i salentini fino al test di maturità per i biancazzurri
Fanalino di coda della classifica e ancora a secco di vittorie in campionato, dopo il passo falso di Brindisi il Nardò ha deciso di ripartire da Nello Di Costanzo per dare una svolta ad una stagione fino ad ora negativa. Per l'ex allenatore della Palmese subito un debutto impegnativo contro una Fidelis Andria in grande condizione e in ripresa dopo un avvio di campionato da dimenticare.
I biancazzurri arrivano all'appuntamento in terra salentina dopo la grande vittoria del "Degli Ulivi" contro la capolista Virtus Francavilla. La quarta consecutiva considerando anche il successo in coppa ai danni del Bisceglie. La squadra di Ragno è in crescita ma la gara del "Giovanni Paolo II" non è da sottovalutare soprattutto considerando la possibile reazione dei granata al cambio in panchina. Ecco perché la sfida del "Giovanni Paolo II" rappresenta un vero test di maturità per i federiciani.