Una sconfitta prevedibile vista la squadra al cospetto e l'undici super aggressivo schierato da Pioli. Arriva il primo incidente di percorso per Gotti che dopo i primi due ottimi risultati si deve arrendere al Milan, troppo forte per i salentini. Sconfitta che non deve andare a intaccare la strada per la salvezza, che rimane ancora alla portata visto i numerosi scontri diretti che aspettano i giallorossi nelle prossime giornate.

Gotti cambia tre interpreti rispetto alla formazione di lunedì con Banda al posto di Piccoli, Venuti al posto di Gendrey e Gonzalez al posto di Almqvist. Quest'ultima scelta si rivela azzeccata al 3' quando con un controbalzo di sinistro lo stesso Gonzalez porta i salentini vicini al gol del vantaggio, sfiorando però solo il palo. Il diavolo si accende e dopo un'azione solitaria di Chukuweze, viene servito Pulisic che di sinistro trafigge Falcone per il vantaggio rossonero. Al 20' ci pensa Giroud a raddoppiare con un colpo di testa su corner di Adli. Un quarto d'ora dopo occasione dei giallorossi per accorciare le distanze, ma Gonzalez questa volta colpisce la traversa. Al 45' arriva una doccia fredda per il Lecce che perde per tutta la seconda frazione Kristovic, espulso per gioco pericoloso su Chukuweze. Leao firma la rete del 3-0 al 57' tra le polemiche dei salentini che protestavano per una gionocchiata di Theo Hernandez sulla testa di Almqvist, proprio durante l'azione che portava al gol rossonero.

Il Lecce rimane tredicesimo a 29 punti, a +4 dal Sassuolo, in zona retrocessione, con Udinese, Verona, Cagliari e Frosinone che scenderanno in campo tra domani e lunedì.

MILAN-LECCE 3-0 (6' Pulisic, 20' Giroud, 57' Leao) 

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