Dopo il brusco dietrofront, Canonico ha lasciato il club nelle mani della sindaca foggiana Maria Aida Episcopo ponendo come unica condizione che la squadra non venga affidata agli imprenditori locali che già la scorsa estate avevano provato ad acquistare il Foggia. Attenendo gli atti formali la prima cittadina non apprezzerebbe condizioni qualora l'amminstrazione subentrasse nella gestione del club. "Non c'è un minuto da perdere, ci siamo già messi all'opera per capire cosa sta succedendo al vertice della società e assumere iniziative" ha dichiarato la sindaca. L'imprenditore barese era in trattativa con l'advisor MergersCorp per cedere il pacchetto di maggioranza del club quando ha deciso di comunicare il suo totale disimpegno motivato dall'impossibilità di continuare. Questo ha portato al ritiro della proposta della Mergers per questioni finanziarie e tecniche. Canonico ha anche parlato dell'ambiente foggiano come tossico e di minacce personali subite come motivi che lo hanno portato a prendere questa scelta. La prima cittadina Episcopo farà di tutto per iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie C entro il 4 giugno, termine ultimo per l'iscrizione. 

Audace Cerignola, Martinelli nel post partita: "Pronti ad un'altra battaglia"
Le probabili formazioni di Team Altamura-Monopoli: qualche novità da entrambe le parti