Lecce, alla disperata ricerca del gol perduto: dati e statistiche
Dopo aver ritrovato una solidità difensiva che sembrava ormai esser perduta, in casa Lecce continua a persistere il problema reti, ma soprattutto il problema attaccanti. I primi spiragli di luce sono arrivati dall'ottimo match contro la Roma che ha visto i salentini calciare ben sei volte verso la porta, sprecando però occasioni clamorose come ad esempio quelle di Piccoli o la più ecclatante, quella di Dorgu all'altezza del dischetto.
Le statistiche parlano chiaro, gli attaccanti non segnano, lo dimostrano i 5 gol di Kristovic che è a secco dal 28 gennaio, i 4 gol di Piccoli di cui l'ultimo il 2 febbraio, a seguire le sole 2 reti di Banda e Alqmivist e infine Sansone con un solo centro. Nelle ultime 7 gare di campionato i salentini non hanno mai segnato, o meglio hanno trovato due volte la via del gol, ma grazie agli autogol di Cerofolini contro il Frosinone e di Gyomber contro la Salernitana. Difatti l'ultima rete segnata direttamente da un giocatore giallorosso è quella di Dorgu del 2 febbraio che regalò la vittoria al 92'. Dati preoccupanti che vedono i giallorossi attualmente come terzo peggior attacco del campionato con 26 reti, davanti soltanto a Empoli e Salernitana. Dati che si confermano anche con la media gol a partita che al momento è di 0.9, una delle più basse del campionato. Giallorossi che però possono tranquillamente modificare questo trend negativo visto che a inizio stagione erano soliti a segnare almeno un gol a partita, e sono arrivati a segnarne due con squadre del calibro di Lazio, Fiorentina e Milan. Tutto però passa dalle mani, anzi dai piedi dell'attacco che è apparso troppo sprecone nell'ultimo incontro di campionato, la media infatti di grandi azioni create è di 1.5 a partita, sprecate invece 1.2, numeri che sono totalmente in regola con le altre rivali della zona bassa di classifica, ma che possono essere di certo migliorati visto il grande potenziale in avanti. Sotto questo punto di vista i salentini infatti sono la sesta squadra per occasione sprecate, ben 36 e hanno una media di 33.5 expected goals (gol attesi). Lecce che comunque può recriminare anche sul dato dei legni colpiti che sono ben 8 in questa stagione con il solo Oudin che risulta ottavo nella speciale classifica dei calciatori con più legni colpiti e che è a quota 3, con la traversa più recente colpita proprio con la squadra di De Rossi al 94'.
La cura Gotti dovrà tenere quindi sicuramente conto di questo aspetto fondamentale, che sembra star pian piano migliorando senza però dare ancora i frutti sperati. Parola quindi al campo, ma soprattutto ai piedi degli interpreti offensivi a cui sta smentire queste spiacevoli statistiche e portare verso la meritata salvezza i giallorossi.