Stadio Via del Mare
Stadio Via del Mare

Il progetto di riqualificazione del Via del Mare torna sotto i riflettori. A riaccendere l’attenzione sullo stato degli interventi è Angelo Contessa, presidente del Consorzio Stabile Build, impresa coinvolta nella realizzazione della nuova copertura dello stadio di Lecce.

Attraverso alcuni video diffusi sui propri canali social, Contessa ha fatto il punto sulle attività ancora da completare, soffermandosi in particolare sulle opere necessarie per predisporre gli spazi destinati ai due nuovi maxischermi dell’impianto.

Il presidente del Consorzio ha manifestato perplessità sulla gestione di queste lavorazioni e sulla mancanza, a suo dire, di indicazioni definitive riguardo alle modalità con cui procedere.

«Difenderò con i denti questo impianto e il completamento dei lavori, questo sia chiaro», ha affermato Contessa, ribadendo la volontà di arrivare alla conclusione dell’intervento.

La questione degli alloggiamenti per i maxischermi

Il punto maggiormente evidenziato riguarda le strutture che dovranno ospitare i nuovi maxischermi previsti nelle due curve del Via del Mare.

Secondo quanto spiegato da Contessa, resterebbero ancora da definire alcuni aspetti tecnici e operativi legati alla realizzazione degli alloggiamenti. Una situazione che, sempre secondo il presidente del Consorzio, renderebbe difficile avere certezze sui tempi di esecuzione.

Non sappiamo come vogliono risolvere il problema dal punto di vista tecnico, né chi farà i lavori 

Contessa ha poi spiegato che il Consorzio sarebbe disponibile a intervenire direttamente per evitare ulteriori rallentamenti, ma che, al momento, non sarebbe arrivata l’autorizzazione necessaria per procedere.

Ci eravamo già organizzati per sostituirci a chi non dava risposte, ma ancora oggi nessuno ha autorizzato nulla

La posizione del Consorzio

Nel suo intervento, Contessa ha voluto soprattutto chiarire la posizione dell’azienda rispetto alle tempistiche dell’intervento. Il presidente del Consorzio sostiene infatti che eventuali slittamenti relativi alle attività ancora da autorizzare non siano riconducibili ai lavori affidati alla propria impresa.

«Eventuali ritardi non sono da addebitare a noi», è stata la sua presa di posizione.

Il tema riguarda quindi il coordinamento tra le diverse attività previste dal progetto e la necessità di definire chi dovrà occuparsi degli interventi ancora in sospeso. Contessa ha fatto sapere di aver iniziato a raccogliere e mettere per iscritto i vari passaggi della vicenda, in modo da ricostruire responsabilità e tempistiche.

«Siamo stanchi di aspettare cose che altri dovrebbero fare», ha affermato il presidente, sottolineando la necessità di accelerare sulle decisioni ancora da prendere.

Un progetto da circa 36 milioni di euro

La vicenda si inserisce all’interno del più ampio programma di ammodernamento del Via del Mare. La nuova copertura e gli interventi di riqualificazione dello stadio fanno parte di un investimento complessivo di circa 36 milioni di euro, suddiviso in due lotti.

Le opere sono inserite nel programma infrastrutturale collegato alla manifestazione sportiva disputata tra il 21 agosto e il 3 settembre nelle città di Taranto, Brindisi e Lecce. La gestione dell’intervento è stata affidata dal Governo al commissario straordinario Massimo Ferrarese.

Il progetto prevede una profonda trasformazione dell’impianto leccese, con la nuova copertura e ulteriori interventi destinati a migliorare la struttura e i servizi dello stadio.

Il nodo resta sulle tempistiche

Le dichiarazioni di Contessa riportano quindi l’attenzione sul cronoprogramma dei lavori. Al centro del confronto ci sono soprattutto le opere necessarie alla predisposizione dei due maxischermi, per le quali, secondo quanto riferito dal presidente del Consorzio Stabile Build, resterebbero ancora da definire aspetti tecnici e autorizzativi.

Mentre il cantiere del Via del Mare prosegue con le attività previste dal progetto, resta quindi da chiarire come verranno organizzati gli interventi ancora in sospeso e quale sarà il loro impatto sulle tempistiche complessive di completamento dell’opera.

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