Bari, parla Verreth: "Tante notti ho dormito poco per quello che è successo in estate"
Parla in conferenza stampa il centrocampista del Bari Matthias Verreth, tornando anche sulla tragedia che ha colpito lui e la sua famiglia con la morte del piccolo Elliot; di seguito la sua conferenza:
PRESTAZIONI - “Provo sempre ad aiutare la squadra con gol e assist. Il mio compito principale è connettere difesa e attacco. La squadra ha vinto due partite senza giocare bene e questo significa che possiamo tanto migliorare.
RUOLO - “In Olanda ho giocato più stagioni come difensore centrale, soprattutto nei tre di difesa. So interpretare il ruolo, naturalmente il mio primo ruolo è il centrocampista”.
MODULO - “É lo stesso giocare in un centrocampo a tre o a due, sicuramente è diverso giocare a due, ma per me è lo stesso. Se sei in un momento difficile come questo, bisogna essere uniti per rimanere compatti e provare a segnare qualche gol”-
CASERTA - “Sapete cosa è successo in estate, lui mi è stato molto vicino. È un mister con grande potenziale, è ancora presto bisogna lavorare per infondere alla squadra le proprie idee. Lo considero un uomo forte che sa come incidere.
MORTE DEL FIGLIO ELLIOT - “All’inizio è stato tutto più difficile, poi realizzi quello che è successo, anche nella gestione del riposo, tante notti ho dormito poco”.
GESTO IN AEROPORTO - “Ho apprezzato la squadra quel giorno e quello che fanno ogni giorno per me. Momenti così ti fortificano e fortificano il gruppo. Ogni giorno si comportano come una famiglia per me e mi spingono a fare di più”.