Davì e Martino squalificati per scommesse: ecco il comunicato della Procura Federale
Due volti noti del calcio pugliese finiscono nel mirino della giustizia sportiva. A seguito del provvedimento della Procura Federale, sono state comminate pesanti sanzioni a Guido Davì, in forza al Nardò nella stagione appena conclusa, e a Pietro Martino, attualmente al Cosenza, ma all’epoca dei fatti tesserato con il Foggia.
Le sanzioni derivano dal procedimento n. 524 pf 24-25 e fanno seguito alla violazione degli articoli 4 e 24 del Codice di Giustizia Sportiva, che vietano espressamente ai tesserati di effettuare scommesse su eventi calcistici.
Le violazioni:
Guido Davì ha effettuato 72 scommesse tra il 6 agosto 2022 e il 18 novembre 2023, quando era tesserato con la U.S. Pistoiese 1921. Le giocate, tramite un conto William Hill Malta, hanno riguardato anche un match della Serie D (Caratese – Piacenza del 20 settembre 2023), competizione in cui militava la sua squadra. Un elemento particolarmente grave ai fini disciplinari.
Pietro Martino ha effettuato ben 1.290 scommesse tra gennaio 2021 e ottobre 2022, utilizzando quattro diversi conti gioco (Gold Bet, Sisal, Rell Italy LTD, E-Play 24), mentre era tesserato con Union Clodiense Chioggia, Calcio Foggia 1920 e Cosenza Calcio. Le puntate hanno coinvolto partite di Serie A, B, C, D, competizioni UEFA e FIFA. Un’attività sistematica e prolungata, in violazione totale delle norme federali.
Le sanzioni:
Guido Davì:
10 mesi di squalifica, di cui 5 commutabili in prescrizioni alternative:
Partecipazione ad almeno 18 incontri pubblici in 9 mesi presso scuole calcio, associazioni dilettantistiche o centri giovanili.
Ammenda di €6.000.
La Procura FIGC controllerà l’attuazione del percorso, con facoltà di intervenire in caso di inadempienze.
Pietro Martino:
20 mesi di squalifica, così suddivisi:
2 mesi convertiti in una multa aggiuntiva di €9.000 (oltre a €14.750 di ammenda);
9 mesi convertibili in:
1. Un piano terapeutico di recupero dalla ludopatia con monitoraggio medico;
2. Partecipazione ad almeno 18 incontri pubblici in 9 mesi, presso realtà sportive o centri specializzati.
Ammenda complessiva: €23.750.
Anche per Martino, la Procura vigilerà sulla regolare esecuzione di quanto previsto.