"È bello sognare e pensare di poterlo fare. Giochiamo per dare soddisfazioni". Sono servite queste parole in conferenza stampa di Di Francesco per dare la carica all'ambiente giallorosso in vista della partita in programma oggi alle 18 contro la Juventus. Il netto successo sul campo dell'Udinese ha rinvigorito e dato maggiore consapevolezza ai salentini che nonostante qualche defezione di troppo in mezzo al campo, crede nell'impresa. Un'impresa che passerà anche dalla spinta di un "Via del Mare" da tutto esaurito.

Nelle ultime due stagioni il Lecce ha mostrato di saper dare del filo da torcere ai bianconeri. Ne sono una prova il pareggio fra le mura amiche firmato nel finale da Rebic nel dicembre 2024, e l'1-1 dello scorso anno all'Allianz Studium con protagonisti Banda e un super Falcone.
 

Per l'ultima vittoria dei giallorossi contro la "Vecchia Signora" dobbiamo tornare alla stagione 2010/11. Una gara che si mise subito in salita per la Juventus a causa del cartellino rosso ai danni di Buffon dopo appena 12'. Ad approfittarne furono Mesbah e Bertolacci capaci di regalare uno storico 2-0 davanti ad un gremito "Via del Mare".

Proprio come in quella giornata di fine febbraio, la Juventus arriva all'appuntamento in terra salentina in crisi, priva di una chiara identità e in totale difficoltà e incerottata. Alle lunga lista di infortuni oltre ai lungodegenti Yildiz, Locatelli, Thuram e Conceiçao si sono aggiunti anche i nomi di Çelik e Nico González. La rosa bianconera resta di livello superiore sulla carta, ma il Lecce non può non pensare di credere ad un'altra storica impresa.

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