Eccellenza, tutto in bilico: la situazione playoff nei due gironi. IL REGOLAMENTO
Mancano solo due turni alla conclusione del campionato d’Eccellenza, eppure tutto è ancora in discussione: sia in chiave promozione che in ottica retrocessione.
Nel girone A, il testa a testa tra Bisceglie e Molfetta potrebbe avere un epilogo inaspettato. Dopo la vittoria casalinga nello scontro diretto ottenuta nell’ultima giornata, i biancorossi sono saliti a quota 51 punti, riportandosi a soli sette punti di distacco dalla capolista Bisceglie. Per i nerazzurri, allenati da tecnico Giuseppe Di Meo, sarà fondamentale non perdere altri punti per strada nelle prossime due partite contro San Severo (in casa) e Canosa (trasferta). Se al termine della stagione il distacco dalla seconda in classifica dovesse essere inferiore rispetto ai 7 punti attuali, si disputerebbero i play-off rimettendo tutto discussione in ottica promozione in serie D. Nel caso in cui si disputassero i play-off, il Bisceglie approderebbe direttamente in finale attendendo la vincente della semifinale tra seconda e terza classificata. Questo perché un'eventuale semifinale tra prima e quarta classificata non si disputerà, in quanto (per il regolamento) sono troppi i punti che dividono le due squadre.
Tutto resta in discussione anche nella lotta per non retrocedere. Già condannate a scendere di categoria Molfetta Sportiva e San Severo. La Borgorosso Molfetta, a quota 28 punti, si giocherà le ultime chance per giocarsi i play-out nelle prossime due sfide contro Foggia Incedit e nell’ultima complicata trasferta in casa di una lanciatissima Polimnia.
Nel girone B, arriva la grande sfida tra Racale e Ugento. In caso di successo in trasferta, i salentini farebbero un importante passo in avanti verso una finalissima per staccare il pass per la Serie D. Si giocherà le ultime chance playoff anche il Manduria che, dopo un campionato altamente al di sotto delle aspettative, andrà a caccia di punti importanti contro il San Pietro Vernotico e Otranto.