Alfredo Trombino, l’uomo del momento: il Taranto sogna grazie al suo eroe silenzioso
Alfredo Trombino è l’uomo del momento a Taranto e per il Taranto. Classe 1997, calabrese di Cosenza e attaccante centrale, è arrivato nella Città dei Due Mari in punta di piedi, senza clamore, proveniente dalla Fidelis Andria. Oggi, però, il suo nome è sulla bocca di tutti.Nella semifinale playoff, quando la partita sembrava destinata a scivolare verso i tempi supplementari, è bastato un lampo al 94'. Una zampata da vero centravanti che ha regalato ai rossoblù una finale tanto attesa. Entrato da pochi minuti, Trombino si è fatto trovare pronto nel momento più importante della stagione, trasformandosi nell’uomo giusto al momento giusto.La sua annata non è stata semplice. Un problema fisico lo ha tenuto a lungo lontano dal campo e mister Danucci lo ha impiegato con il contagocce. Eppure, il gigante di Cosenza non ha mai smesso di lavorare. Taciturno, educato e professionale, ha continuato ad allenarsi con serietà, aspettando il suo momento. Quel momento è arrivato ieri e lui non se l’è lasciato sfuggire.
Cresciuto nel settore giovanile del Cosenza, Trombino ha iniziato il suo percorso tra i grandi con il Gela. Successivamente ha vestito le maglie di Rotonda, Locri e Akragas, accumulando esperienza e mettendo a segno reti importanti. La consacrazione è arrivata con il Morrone, in Eccellenza calabrese, dove ha realizzato 38 gol tra campionato e Coppa Italia, stabilendo un record per la categoria regionale. Alla Nuova Igea Virtus si è poi confermato ad alti livelli, raggiungendo la doppia cifra con 14 reti in campionato. Prestazioni che gli hanno aperto le porte della Fidelis Andria e, successivamente, del Taranto.
La sua carriera racconta di tanta gavetta: oltre 90 presenze in Serie D tra i gironi H e I e 24 reti complessive. Numeri costruiti con sacrificio e determinazione, caratteristiche che oggi fanno di lui una risorsa preziosa per i rossoblù.Adesso la domanda che tutti si pongono è una sola: Trombino sarà l’uomo della provvidenza per il Taranto?La risposta arriverà nelle prossime due settimane. I rossoblù si giocheranno tutto nella finale contro il Gladiator: gara d’andata il 7 giugno in trasferta, ritorno il 14 giugno davanti al proprio pubblico. Lo stadio Erasmo Iacovone si preannuncia gremito in ogni ordine di posto, con migliaia di tifosi pronti a spingere gli ionici verso il ritorno in Serie D.
Intanto una certezza c’è già: nel momento più delicato della stagione, Alfredo Trombino si è preso la scena. E a Taranto, da ieri sera, il suo nome ha un sapore speciale.