Voltare pagina il prima possibile: questo l’obiettivo di un Lecce impegnato per i prossimi due weekend al “Via del Mare” per le partite contro Monza e Lazio. Dopo il pesante passo falso subito dalla Roma, i salentini sono chiamati subito a risalire la china per non rischiare di compromettere una classifica che al momento li vede ad un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione. La mano di Marco Giampaolo sulla compagine pugliese si è vista eccome nelle prime due uscite in panchina dell’ex allenatore tra le altre di Sampdoria e Milan, ma il 4-1 impartito dai capitolini lo scorso sabato ha fatto risalire a galla gli stessi difetti della squadra guidata da Luca Gotti.

Per scacciare via i fantasmi del suo recente passato, il Lecce sarà atteso da due banchi di prova fondamentali per il prosieguo della stagione. Il primo è rappresentato dal Monza in vista di quello che è possibile considerare un vero e proprio spareggio-salvezza. Domenica per il lunch match della 16° giornata, arriverà al “Via del Mare” una squadra in crisi e in difficoltà e a secco da quasi due mesi. I giallorossi, infatti, saranno chiamati a sfruttare il momento negativo dei brianzoli per centrare un successo che li permetterebbe di allungare la distanza dai bassifondi della classifica, in una partita nella quale rischia seriamente di non arrivare a “mangiare il panettone” il tecnico dei lombardi Alessandro Nesta.

Nella sua gloriosa carriera da calciatore, il campione del mondo 2006 ha anche indossato la casacca della Lazio, seconda avversaria casalinga del Lecce nell’anticipo serale del 21 dicembre. Se la sfida di domenica si prospetta incerta, ma allo stesso tempo alla portata, quella contro i biancocelesti rischia di complicare gli obiettivi stagionali prefissati dai salentini. Al “Via del Mare”, infatti, arriverà una delle grandi sorprese di questo campionato guidata da uno dei grandi ex del recente passato giallorosso, quel Marco Baroni capace prima di riportare la compagine pugliese in Serie A, e l’anno dopo di trascinarla ad una miracolosa salvezza arrivata nonostante gli sfavori del pronostico. Sfavori presenti anche in questo caso per un Lecce che fino a questo momento è riuscito a collezionare appena un punto contro le cosiddette big della Serie A, fermando la Juventus soltanto nei minuti di recupero grazie a Rebic.

L’esperto esterno d’attacco croato sarà chiamato a dare esperienza e qualità al reparto, così come Krstovic tornato finalmente al gol dopo un digiuno durato quasi tre mesi. Il centravanti montenegrino dovrà dare continuità al terzo centro in campionato siglato nell’ultimo turno trascinando la squadra a centrare due risultati positivi nei prossimi due test fra le mura amiche. A pesare parecchio da qui fino al prosieguo della stagione, però, sarà l’assenza di Gaspar fermato da un grave infortunio nell’ultimo incontro. Un reparto difensivo quello salentino che dovrà stringere i denti -considerando anche l’infortunio di Bonifazi-, fino alla sessione invernale di mercato.

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