Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco analizza la gara persa in casa contro il Genoa con il risultato di 1-2 per la formazione di Daniele De Rossi; di seguito le sue dichiarazioni:

ERRORI - “Qualcuno ha sentito nelle gambe e nella testa il 5-1 di Frosinone. Nei primi dieci minuti siamo partiti bene e aggressivi. Se recuperi dodici palloni davanti e non crei pericoli, gli avversari ti fanno gol. I nostri errori ci sono: dovevamo scappare prima, avevamo palla noi e l’abbiamo data a loro facilmente. Siamo mancati nelle scelte finali”.

ARBITRAGGIO - “Faccio fatica a capire quando è fallo. Non capisco le scelte dell’arbitro. Dico ai difensori di buttare giù e non si fischia, poi un tocchettino si fischia. Vedo cose anomale, a partire dal rigore dato al Frosinone. Non è una giustificazione della nostra settimana imperfetta”.

DIFESA - “La difesa non cambia rispetto all’anno scorso. Esistono anche i centrocampisti e poi incassi ripartenze veloci. Nelle ultime partite si è notato di più, in altre abbiamo difeso bene. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio difensivamente. Bisogna cambiare questa tendenza immediatamente”.

INFORTUNI - “Mi auguro di recuperare Coulibaly e Geubbels col Torino. Monteiro credo abbia avuto un problema muscolare. Non ho tante soluzioni offensive. Dobbiamo alzare il nostro livello”.

ATTACCO - “Noi ora abbiamo tre attaccanti senza un gol. Per pareggiare ci vuole innanzitutto la porta inviolata. Dobbiamo essere più lucidi, ma le opportunità vanno concretizzate”.

REAZIONE - “Perdere in casa con continuità dà fastidio. Non basta saper reagire, serve impattare meglio le partite. Dobbiamo essere consapevoli di dover lottare fino alla fine per mantenere questa categoria”.

 

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