Il saluto di Manuel Gasparini: "Potenza, ancora una volta, grazie di tutto"
Un’esperienza che poteva andare diversamente dal punto di vista calcistico, ma che di certo ha dato tanto dal punto di vista umano. Manuel Gasparini lascia definitivamente la città di Potenza, ma non dimentica l’intenso rapporto creato con l’ambiente, la società e la tifoseria lucana. Chiuso dal rinnovo del collega Fabrizio Alastra, su cui il club rossoblù punta fortemente, Manuel Gasparini è stato costretto a fare le valigie e trovare casa altrove al fine di ritrovare la titolarità persa nelle ultime stagioni. Infatti, l’estremo difensore è stato ceduto, a titolo definitivo, alla società Union Clodiense Chioggia. Per lui sono state 56 le presenze tra campionato, Coppa Italia di Serie C e playoff con la casacca del capoluogo lucano. Prestazioni non sempre esaltanti, ma che comunque lasciano un ricordo positivo nel club potentino.
Così, in virtù di questo importante legame, il portiere ha scritto un messaggio, sui social, rivolto alla sua oramai ex squadra: "Grazie per questi anni di lavoro costante insieme, fatti di dedizione, grandi emozioni, vittorie e anche qualche sconfitta che, nel percorso, hanno aiutato la mia crescita professionale e personale. Grazie ad ognuno di voi che ha fatto parte di questo mio percorso. Grazie Potenza, mi hai accolto da ragazzo e durante questo viaggio mi hai formato, cullato e anche criticato facendomi diventare uomo. Grazie alla famiglia Macchia, Donato e Nicola che mi hanno sempre supportato dandomi fiducia e ringrazio di cuore il direttore Natino che ha sempre fatto altrettanto. Grazie a tutti i mister avuti, in particolare Alessandro e Pietro. Grazie a tutte le persone che hanno fatto parte dei vari staff, a tutte le persone che lavorano dietro le quinte, dai magazzinieri allo staff medico passando per l’organizzazione generale. Grazie soprattutto a ogni singolo compagno di cui ognuno mi ha dato e insegnato tanto. E grazie ai tifosi veri per il supporto e il calore speciale che non è mai venuto a mancare. Grazie alla città che, ancor prima di fare l’esperienza calcistica, mi ha dato l’opportunità di conoscerla, apprezzarla e fatto crescere. Insieme abbiamo gioito, vinto, festeggiato, affrontando i momenti più e meno positivi, che con l’unione e il duro lavoro hanno permesso il raggiungimento dei nostri obiettivi e soddisfazioni. Ora Potenza è arrivato il momento di salutarti e affrontare un’altra avventura, ma sappi che resterai sempre nel mio cuore per tutto quello che mi hai dato e insegnato, da oggi e sempre avrai un tifoso in più. Potenza, ancora una volta, grazie di tutto".