Il Canosa scende in campo al fianco della ricerca: l'intero ricavato della gara di Coppa sarà donato in beneficenza
Il club ofantino ha annunciato la partnership con l’AIL BAT, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma
Il Canosa Calcio ha scelto di scendere in campo per schierarsi al fianco della ricerca, in una partita che va oltre i semplici risultati sportivi.
Il club ofantino ha annunciato la partnership con l’AIL BAT, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. In occasione della gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Eccellenza contro la Cosmano, in programma mercoledì 30 settembre, il prezzo dei biglietti sarà fissato a soli due euro e l’intero ricavato andrà in beneficenza.
Un gesto concreto, attraverso il quale il Canosa ha scelto di mettere lo sport al servizio di una causa importante. Un piccolo contributo che può fare la differenza e sostenere la ricerca e chi ogni giorno affronta una difficile battaglia.
Di seguito il comunicato ufficiale:
"Ci sono partite che si giocano dentro il rettangolo di gioco e altre, ancor più importanti, che si giocano fuori. Il Canosa Calcio 1948, consapevole dell’importanza della solidarietà e di iniziative sociali in grado di coinvolgere tifoseria e cittadinanza, annuncia la partnership con l’AIL BAT, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma.
Per questo, in occasione della gara di ritorno del I turno di Coppa Italia contro la Cosmano Sport, in programma mercoledì 30 settembre, l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza al fine di offrire un piccolo contributo per la ricerca. Per l’occasione, il costo simbolico del biglietto sarà di soli 2 euro.
L’Associazione assiste ed accompagna i pazienti e le famiglie in tutte le fasi del percorso, in stretto contatto con i Centri di Ematologia che supporta in maniera continuativa per andare incontro al meglio alle esigenze di malati e caregiver. Ciò ha l’obiettivo di migliorare la qualità di vita di chi lotta contro un tumore del sangue e sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro queste patologie. Tutti al “San Sabino”! Sostieni anche tu la ricerca"