Bari, Cistana: "Già vicino quest'estate, arrivo consapevole di quello che c'è da fare"
Conferenza di presentazione per Andrea Cistana, primo arrivo del calciomercato invernale del Bari. Di seguito le sue dichiarazioni:
L’INCROCIO CON IL BARI - “Sono già stato vicino al Bari quest’estate, sono arrivato qui consapevole di quello che c’è da fare. Spero di aiutare il mister e i miei compagni. Peraltro ho indossato la fascia da capitano l’ultima volta da capitano con il Brescia a novembre 2024, in un 1-1 casalingo con il Bari. Sono bei ricordi che appartengono al passato”.
LE MOTIVAZIONI - “Sono consapevole della situazione, spero nelle prossime settimane di dimostrare quanto valgo in campo per capovolgere il momento. Sicuramente è una piazza che affascina e fa venire voglia di giocarci. Bari ha un calore che poche altre società in Italia possono vantare”.
LA CONDIZIONE ATLETICA - “A La Spezia ho sofferto un campo duro, sintetico, diverso da quello di Brescia. Questo ha portato all’infiammazione al tendine del ginocchio. Ci tenevo ad allenarmi subito e per questo ho forzato i tempi”.
RITROVARE LA CARRARESE - “Giocherò contro la prima squadra che ho affrontato con lo Spezia. Penso di poter giocare nei tre ruoli della difesa, personalmente preferisco giocare da centrale di destra come è successo a Brescia. A La Spezia ho giocato sul centrosinistra e da guida della linea difensiva”.
OPERAZIONE RISCATTO - “Arrivo con lo spirito di rivalsa, sono consapevole della scelta fatta. Sono qui motivato, altrimenti sarei rimasto a La Spezia dove giocavo e non giocavo”.
CHE IDEA SI E’ FATTO DEL BARI? - “Sicuramente la rosa e i miei compagni sono giocatori forti e navigati per la categoria. Il fatto di non vincere ti mette un pò spalle al muro e ti porta a sentirti meno libero di fare certe giocate. Ho fiducia nei compagni e sono tutti di alto livello per la categoria”.
LA CARRIERA E GLI INTOPPI - “Nel 2019 ho vinto il campionato ed esordito in A. Poi da gennaio abbiamo iniziato ad andare a fondo, sono passato per due operazioni in quello che poteva essere l’anno della consacrazione. Dopo ci sono stati dei saliscendi, ma il calcio è fatto così. Sono qui con la mentalità di chi vuole fare il meglio possibile. Bari in questo momento è la piazza migliore per dimostrare il mio valore”.
LA CHIACCHIERATA CON VIVARINI - “Ho parlato con il mister e i direttori, il sentirsi voluto e apprezzato ha inciso tanto. Fa piacere ed è ciò di cui sento bisogno. Abbiamo parlato anche di aspetti di campo, che spero di mettere in pratica"
GLI EX BRESCIA - “Dickmann, Verreth e Moncini? Ha inciso la loro presenza, essendo un’esperienza di sei mesi avere già tre compagni inseriti in gruppo accelera questo processo di integrazione”.