Fonte: SS Taranto Calcio
Fonte: SS Taranto Calcio

Il cambio di passo è evidente e adesso sono soprattutto i numeri a raccontarlo. Il Taranto targato Luca Tiozzo ha trovato continuità, risultati e soprattutto quella fiducia che sembrava essersi smarrita nelle prime settimane della stagione. Quattro vittorie consecutive considerando campionato e Coppa Italia, una squadra che appare sempre più solida e la qualificazione al turno successivo conquistata sul campo dell’Ostuni. La cura del nuovo tecnico, almeno fino a questo momento, sta funzionando.

QUATTRO SUCCESSI DI FILA

L’arrivo di Tiozzo sulla panchina rossoblù ha prodotto una risposta immediata. Il nuovo corso è cominciato con il 2-1 sull’Atletico Racale, successo costruito grazie alle reti di Lanzolla e Corvino. Poi gli ionici hanno trovato anche continuità lontano da casa: 2-0 sul campo del Maglie, con Morales e Losavio a indirizzare la gara già nel primo tempo.

Il terzo sigillo è arrivato nella serata più attesa, quella del ritorno allo Iacovone. Davanti al proprio pubblico la formazione guidata da Tiozzo ha superato il Novoli 3-0, completando una serata dal fortissimo valore simbolico oltre che sportivo. Losavio, Saraniti e Taurino hanno firmato il successo che ha permesso agli ionici di proseguire la propria risalita in campionato.

L’ultima conferma è arrivata in Coppa Italia. Dopo l’1-1 dell’andata, il Taranto aveva bisogno di vincere a Ostuni per evitare di salutare prematuramente la competizione. La risposta è stata netta: 3-1 con le reti di Soldani, Taurino e Odia e qualificazione al turno successivo. Un successo significativo anche perché ottenuto con diverse rotazioni nell’undici iniziale.

LA MANO DI TIOZZO

Non è soltanto una questione di risultati. Il Taranto sta iniziando ad assumere una fisionomia più definita. Tiozzo ha puntato su una squadra più compatta, verticale e concreta, senza rinunciare alla qualità presente nel reparto offensivo. Soprattutto, rispetto all’inizio della stagione, i rossoblù sembrano aver acquisito maggiore consapevolezza nella gestione dei diversi momenti della partita.

Anche la distribuzione dei gol rappresenta un segnale interessante. Nelle quattro vittorie della nuova guida tecnica sono andati a segno diversi interpreti: Lanzolla, Corvino, Morales, Losavio, Saraniti, Taurino, Soldani e Odia. Non c’è dunque un’unica fonte offensiva dalla quale dipendere, ma un gruppo che sta trovando risposte da più elementi.

E proprio la gara di Ostuni ha aggiunto un altro tassello. Pur cambiando diversi uomini, il risultato non è cambiato. Un’indicazione importante sulla profondità della rosa e sulla capacità del tecnico di coinvolgere anche chi finora ha trovato meno spazio.

ORA SERVE CONTINUITÀ

Quattro vittorie hanno rimesso il Taranto sulla strada giusta. Il momento negativo sembra ormai alle spalle, ma è proprio adesso che arriverà la parte più complicata: trasformare la reazione in continuità.

La classifica impone ai rossoblù di continuare a correre e lascia pochissimo margine per rallentare. Un test importante arriva già domenica nello scontro diretto con il Canosa tra le mura del “San Sabino”. Contro una delle dirette concorrenti per la vittoria del campionato, per gli ionici sarà fondamentale mettere in campo una prestazione convincente e portare a casa il risultato, così da scavalcare in classifica proprio il Canosa.

Insomma, la cura Tiozzo ha prodotto quattro vittorie consecutive tra campionato e Coppa e un passaggio del turno. Numeri che raccontano un cambio di passo evidente. Ora bisognerà capire fino a dove potrà portare.

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