#TalentiaScuola - La storia di Alessandra Centrone: "Tra studio e il sogno Nazionale"
Classe 2006 ma la voglia di spaccare il mondo. È la storia di Alessandra Centrone, da poco 18enne ma già una canoista affermata. In passato campionessa italiana e domenica vincitrice a Milano, nella International Sprint Race di canoa velocità disputata all’Idroscalo, la diciottenne barese si è imposta nella finale K1 Junior, sui 200 metri. La Centrone ha fatto registrare il tempo di 44.61, circa un secondo e mezzo in meno rispetto alla seconda classificata, la triestina Sofia Zucca di Cmm Nazario Sauro, e quasi due da Sophia Vianello di Città di Omegna giunta terza.
Alessandra, innanzitutto raccontaci la vittoria di domenica.
"La gara di 200 metri è la mia specialità. Sono andata bella cazzuta, se si può dire (ride, ndr). Ero sicura del mio percorso e del mio allenamento. È stata una vittoria straordinaria, sono tornata a vincere come un tempo e senza pensieri in testa"
Come concili studio e allenamento di attività agonistica?
Sono al quinto anno di Liceo, è difficile conciliare entrambe le cose ma io grazie al Liceo Scientifico Sportivo Di Cagno Abbrescia (a Bari, ndr) ci riesco, faccio comabaciare allenamenti e studi.
Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
Il mio obiettivo è entrare a far parte della Nazionale italiana e riuscire a far parte del Mondiale.
Quando nasce la tua passione?
La passione nasce a 12 anni, nel 2017. Spero si trasformi in un lavoro, voglio che crescere facendo ciò che amo
Prima ci raccontavi di una fortuna in questo percorso.
La mia fortuna è anche essere in questa scuola, perché ti permettere di raggiungere i tuoi sogni. Qui ti sostengono sotto tutti i punti di vista, i professori sono tutti i miei tifosi. Sono felice di questo"