Camarda fa sognare il Lecce nel recupero contro il Bologna
Un Lecce, bello, e volenteroso che all'ultimo minuto aggancia il pareggio grazie ad un gol di Francesco Camarda che valorizza la prima prestazione positiva della stagione.
LA CRONACA. Al 2’ minuto il match si apre con un brivido: Kouassi, che inizia la sua gara da incubo, il francese sbaglia in fase di impostazione e regala palla a Rowe, che si presenta a tu per tu con Falcone. Il portiere giallorosso però si supera, respingendo in angolo con una vera e propria prodezza la conclusione dell’esterno rossoblù. Al 13’ il Lecce passa in vantaggio: apertura sulla sinistra per Gallo, cross preciso del terzino e conclusione immediata di Pierotti che impegna severamente Skorupski. Sulla respinta Berisha è il più lesto a crederci e rimettere la sfera al centro; dopo una breve mischia la zampata vincente è di Coulibaly, che insacca e porta avanti i salentini. Pochi minuti più tardi la squadra di Di Francesco sfiora il raddoppio: Morente ci prova dal limite, il suo destro viene deviato e colpisce in pieno la traversa. Sulla ribattuta si avventa Pierotti, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Dopo l’avvio complicato e la rete incassata, il Bologna torna a rendersi pericoloso soltanto al 35’, quando una punizione di Orsolini sfiora il palo alla sinistra di Falcone. Ma proprio allo scadere del primo tempo arriva il pareggio: Kouassi entra con troppa irruenza su Dallinga e l’arbitro indica il dischetto senza esitazioni. Dagli undici metri Orsolini non sbaglia, spiazza Falcone e riporta la gara in equilibrio, esultando ancora una volta bussando davanti alle telecamere.
IL SECONDO TEMPO. Nella ripresa il tecnico giallorosso non fa riemergere dagli spogliatoi Kouassi, al suo posto c’è Veiga, tatticamente non cambia nulla. Dopo un primo quarto d’ora della ripresa in cui non accade nulla, la prima emozione la regala Coulibaly che dal limite dell’area di rigore, su assist di Gallo colpisce il palo a Skorupski oramai battuto, sulla seconda palla poi arriva Ramadani che non inquadra lo specchio della porta. Sei minuti più tardi Bernardeschi, appena entrato al posto di Orsolini, si fa rubare palla sul limite della propria area di rigore da Gallo, il terzino giallorossi si presenta a tu per tu con Skorupski e si fa ipnotizzare dal portiere polacco che salva il Bologna e nega la gioia del primo gol in Serie A al terzino giallorosso. Dopo due buone occasioni per il Lecce il Bologna a sorpresa passa in vantaggio con Odgaard, che viene pescato solo in area di rigore, il danese ha il tempo di girarsi e calciare verso la porta di Falcone, che viene beffato da una sfortunata deviazione di Tiago Gabriel. Di Francesco, immeritatamente sotto di un gol, sceglie di passare ad un disperato 4-2-4 con Camarda e Pierotti punte supportati da N’Dri e Banda. A dieci dalla fine N’Dri ha il pallone del pareggio, ma l’ivoriano non trova il tempo per colpire a rete e permette ai felsinei di recuperare. A un minuto dalla fine Tiago Gabriel ha sulla testa la palla del pareggio, ma non riesce ad imprime la forza giusta per deviare il pallone in porta. All'ultimo minuto, Banda conquista un corner che batte in mezzo, con Falcone dentro l'area di rigore, ma il tocco decisivo è di Francesco Camarda che realizza a 17 anni il suo primo gol in Serie A e regala al Lecce il suo primo punto in casa della stagione.