Una partita decisamente non semplice quella che aspetta domani sera il Bari impegnato nell’anticipo della 10° giornata di Serie B sul campo dello Spezia. I biancorossi arrivano a questo impegno reduci da sette risultati utili consecutivi e con tre pareggi di fila per 1-1 nelle ultime uscite. Per proseguire questa striscia e tornare magari ad una vittoria che manca da ormai un mese, i galletti saranno chiamati a risolvere il prima possibile lo scarso cinismo davanti alla porta capitalizzando al meglio le tante occasioni create. Un aspetto sul quale la squadra di Moreno Longo deve assolutamente migliorare per sperare in posizioni più alte di classifica, e soprattutto per avere la meglio nei confronti di uno Spezia ancora imbattuto in campionato.

La compagine ligure, infatti, non ha sbagliato un colpo fino a questo momento guadagnando 19 punti a tre lunghezze di distanza dalla capolista Pisa. Inoltre, proprio in vista della gara di domani sera in programma al “Picco” alle ore 20:30, gli uomini di Luca D’Angelo avranno la ghiotta chance di agganciare in classifica proprio i toscani in caso di vittoria. Una cattiva notizia per il Bari ospite di una delle squadre più in forma della cadetteria. Ne sono una dimostrazione i due successi maturati dai bianconeri ai danni di Reggiana e Salernitana. Successi nei quali si è intravista una buona solidità difensiva, e un grande atteggiamento propositivo in proiezione avanzata. Lo Spezia, infatti, vanta al momento la seconda difesa migliore della Serie B con appena 7 palloni raccolti dal sacco. Una squadra, inoltre, che fa del collettivo la sua arma vincente e capace di variare assetto tattico a seconda dell’avversario passando da un compatto e ordinato 3-5-2 ad un 4-3-3 basato sulla verticalità e sulle ripartenze degli esterni d’attacco.

Allo stesso tempo, gli Aquilotti vantano un record in Europa: dei 14 gol totali messi a segno, tutti sono arrivati su sviluppo di calci piazzati. Nessuna squadra nei maggiori campionati europei è riuscita a fare meglio di uno Spezia capace di mandare in gol ben sei calciatori differenti grazie a questo dato particolare. Oltre ai fratelli Esposito -Francesco Pio e Salvatore- capaci di siglare 6 reti in due, nell’organico a disposizione di mister D’Angelo prevale anche un difensore goleador: si tratta del giovanissimo Nicolò Bertola, con ben 3 centri all’attivo e considerato uno dei difensori più prolifici nel panorama europeo, tanto da meritare la convocazione per le gare di qualificazione agli Europei di categoria dell’Italia Under 21. Un occhio di riguardo sarà riposto sull’ex centravanti del Palermo Edoardo Soleri autore di una bellissima rovesciata nel successo per 2-0 sul campo della Salernitana

Insomma, una trasferta tutt’altro che agevole per un Bari chiamato ad una prova di maturità per dimostrare di poter non pensare ad una stagione da metà classifica. I precedenti, inoltre, non sorridono alla compagine pugliese: lo scorso anno, per esempio, i bianconeri riuscirono a fermare i galletti sull’1-0 fra le mura amiche grazie alla rete nel finale di Verde, e sull’1-1 al “San Nicola” in occasione dello spareggio-salvezza. L’ultimo successo ottenuto dai biancorossi contro lo Spezia risale al rocambolesco 4-3 casalingo della 1° giornata di Serie B della stagione 2015/16; mentre i tre punti al “Picco” mancano addirittura dal 25 marzo 2007.  Per provare a sfatare questo tabù, sarà sicuramente sulla pericolosità degli avversari sui calci piazzati che gli uomini di Longo dovranno prestare massima attenzione, provando allo stesso tempo, ad essere più cattivi e concreti nelle occasioni create.

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