Zero gol nelle ultime tre gare: questo è il dato preoccupante che emerge in casa Fc Matera. I biancoazzurri vivono un periodo complicato a causa delle tre sconfitte consecutive - maturate con Gravina, Rotonda e Palmese - che allontanano (probabilmente in maniera definitiva) il treno che conduce ai playoff. 

Tre sfide che hanno rimarcato la sterilità offensiva di una squadra che, per quanto visto sul rettangolo verde, fatica a creare occasioni da gol. Da tempo gli addetti ai lavori hanno notato come Saveriano Infantino, Benjamin Mokulu, Vincenzo Ferrara e Isaac Prado non riescano ad incidere in zona offensiva, per mancanza di assist e situazioni di gioco, tanto che la squadra ne risente e perde punti preziosi con avversari che, almeno sulla carta, sembrano decisamente alla portata dei lucani. 

 

Un allarme che, col passare delle settimane, è sempre più evidente e su cui medita anche l’allenatore Luigi Panarelli, il quale oramai non dovrebbe avere molte chances di restare in terra lucana nella prossima stagione sportiva. Le indiscrezioni parlano di un esonero imminente, addirittura in giornata. Un rapporto, quello tra il tecnico e il club, che non è mai decollato e che ha visto la tifoseria sempre molto critica, in virtù di un atteggiamento poco propositivo in campo. 

 

Ma sul futuro è difficile fare ulteriori previsioni. Infatti, in queste ore, bisognerà conoscere, in primis, gli sviluppi societari con il presidente Antonio Petraglia, che ha deciso di disimpegnarsi dal club con effetto immediato. L’annuncio è arrivato all’indomani del ko subito a Gravina nella trentesima giornata del campionato di Serie D - girone H. Una scelta improvvisa che è giunta come un fulmine a ciel sereno nell’ambiente. 

 

Intanto, domenica 14 aprile, la Fidelis Andria raggiungerà il “XXI Settembre - Franco Salerno”. Magari sarà l’occasione giusta per provare delle diverse soluzioni offensive? La tifoseria attende… su più fronti.

Bari senza Sibilli: Aramu, Colangiuli o Morachioli le alternative a Como
Taranto, è il giorno della verità: ecco la speranza dei rossoblù