Il Lecce di Di Francesco cade 1-2 in casa con il Genoa e perde la terza partita di fila, dopo Juventus e Frosinone. Prima  doppio vantaggio firmato da Osmajic e Messias, poi la rete di Maleh: 1-2 il finale al Via del Mare.

LA CRONACA

Ad avere la prima grande chance della gara al 7’ è il Genoa: El Shaarawy cambia lato verso Ellertsson che di sponda serve Wiafe autore di un tiro al volo dalla distanza insidioso e terminato al lato di poco. Al 10’ la partita si mette subito in salita per il Lecce: dopo un bel fraseggio da parte del “Grifone” la palla arriva tra i piedi di Messias che veste i panni dell’assist-man per Osmajic il quale davanti a Falcone non può sbagliare sbloccando subito il match. I rossoblù sono in controllo e vanno ad un passo dal raddoppio con El Shaarawy che servito da Ellertsson e dopo il velo di Osmajic non riesce a trovare lo specchio della porta per questione di millimetri. Sull’azione successiva i salentini, invece, tentano subito una reazione e a cercare il gol è Gorter autore di un tiro di controbalzo respinto non senza qualche problema da Bijlow. Sul finire di prima frazione i salentini da essere in ginocchio si rialzano e riaprono la partita grazie ad un calcio di punizione di Maleh deviato involontariamente dalla barriera spiazzando il portiere avversario. Proprio sullo scadere dei primi 45’ Maleh vede la sovrapposizione sulla sinistra di Gallo che mette in mezzo per Stulic in gol per il 2-2. Alla fine, però, la gioia del serbo viene strozzata per un tocco di mano per il quale l’arbitro è costretto ad annullare la sua prima rete stagionale.

Al rientro dagli spogliatoi il Lecce cerca subito il pareggio con una conclusione forte e precisa da fuori area di Gallo sulla quale Bijlow non si lascia impensierire respingendo con i pugni in angolo. Al 55’ Genoa ancora ad un passo dal gol e a provare a chiudere i giochi è il solito El Shaarawy su una ripartenza conclusa con un bellissimo tiro a giro che si stampa sul palo. Al 71’ è il turno di Vitinha che non sfrutta la leggerezza di Ngom sparando alto sopra la traversa. A 10’ dalla fine i giallorossi vanno vicinissimo al 2-2: tiro di Ngom deviato da Ostigard che mette a dura prova i riflessi di Bijlow e il neo entrato Paco Estebán che non riesce a spingere in porta la respinta arrivando in ritardo sulla palla.

TABELLINO

LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Gorter (56’ Kaba) Ngom, Maleh (750 Gandelman); N’Dri (75’ Dembelé), Stulic (74’ Paco Estebán), Monteiro (59’ Fatah).

A disp.: Bleve, Borbei, Ndaba, Fofana, Jean, Scott.

All.: Eusebio Di Francesco.

GENOA (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vázquez; Ellertsson, Wiafe (61’ Ehizibue), Frendrup, Traoré (80’ Sow); El Shaarawy (60’ Vitinha), Messias (86’ Meichtry); Osmajic (86’ Colombo).

A disp.: Sommariva, Stolz, Mitaj, Amorim, Baldanzi, Klisys, Drameh, Sabelli, Puczka, Otoa.

All.: Daniele De Rossi.

AMMONIZIONI: Kaba, Siebert (L); Traoré (G).

GOL: 40’ Maleh (L); 10’ Osmajic, 28’ Messias (G).

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