Barletta-Fasano, le dichiarazioni di Costantini e Pitino nel post partita
Al termine del match sono intervenuti nella sala stampa del "Puttilli" Vito Costantini, allenatore del Fasano e Marcello Pitino, direttore sportivo del Barletta.
Le parole di Costantini
SALVEZZA: "Ora bisogna rimanere sereni e dobbiamo cercare di trovare le giuste energie per portare a termine questa piccola missione, siamo in queste condizioni per colpa nostra e dobbiamo uscirne da soli".
PARTITA: " È stato un match difficile eravamo in una situazione critica ed era molto difficile fare risultato per l'ambiente trovato. Avevo detto ai ragazzi che sarebbe stato un impegno difficile e chi avrebbe avuto un approccio più sereno, avrebbe ottenuto di più sul campo. Siamo stati bravi nella prima parte di gara, siamo riusciti a soffrire poco. C'è da fare un plauso a questi ragazzi che in poco tempo hanno trovato le energie necessarie per affrontare questa sfida. Vogliamo raggiungere l'obiettivo prefissato e faremo di tutto. Ci aspettavamo la reazione veemente del Barletta e un gol su calcio piazzato ha riaperto i giochi, è stata una partita sporca e penso che bisogna essere più attenti in alcune fasi. Di mio c'è poco in questa vittoria, c'è il lavoro di Tiozzo e la partecipazione ragazzi che vogliono tirarsi fuori da questa situazione, c'è molto di loro.
Le parole di Pitino
MOMENTO: "C'è da capire lo stato d'animo in questo momento, capisco abbiate tutti a cuore il Barletta, chiedere scusa non serve è riduttivo, andare a commentare la partita pure. Non abbiamo praticamente giocato nel primo tempo, abbiamo però cercato di reagire nel secondo tempo, ma non è bastato. Non ci è stato assegnato un Rigore evidente. A nome di tutti c'è rammarico e valuteremo con la proprietà quali saranno i prossimi passi prima della gara di domenica. Non voglio accamparmi a barlumi di speranza. Alla fine di una partita del genere, non è il momento giusto per fare analisi, parleremo con proprietà e faremo degli approfondimenti per dare spiegazioni. Ci metto io la faccia perché la responsabilità di questa ultima parte di stagione è mia e sono qui a chiedere scusa, ma capisco bene che è troppo poco.